Nardella: "Giani candidato alla Regione? Aspettiamo..."

"Dobbiamo capire qual è la decisione del gruppo dirigente sulla modalità della candidatura", dice il sindaco che intanto lavora a una lista civica sospinta dai sindaci Pd. Sulle voci dei gruppi autonomi di Renzi in Parlamento: "Per me non è all'ordine del giorno"


(DIRE) Firenze, 9 set. - "Aspetto di capire qual è la decisione del gruppo dirigente sulla modalità della candidatura". Lo sottolinea il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine di un'iniziativa in Città metropolitana, a proposito della candidatura di Eugenio Giani alla presidenza della Regione Toscana, uno dei nomi di peso in ballo nelle fila del Pd.

In sostanza, ragiona, prima è necessario sciogliere il nodo politico stretto attorno alle primarie (dei 'dem' o di coalizione) o alla candidatura unica. Nardella, che in vista delle regionali sta lavorando ad una lista civica sospinta dai sindaci del Pd, commenta anche l'ipotesi di una seconda lista di primi cittadini, orientata a sinistra, come rivelato da 'Repubblica' domenica: "La nostra - spiega- è un'iniziativa trasversale, più civica" e "tutto quello che può esserci dentro la coalizione del centrosinistra è utile. Se invece nascono liste estranee ed esterne, che hanno il compito di minacciare il Pd e di mettere in difficoltà il centrosinistra, non è positivo". Però, aggiunge, "non so ancora quale sara' l'intenzione di chi ha promosso questa lista di sinistra".

Lo stesso Nardella, a proposito dell'ipotesi di gruppi autonomi in Parlamento legati a Matteo Renzi, dice che "secondo me non è all'ordine del giorno, quindi non me ne preoccupo. E dico quello che ho sempre detto: non condivido ipotesi di scissioni del Pd, che hanno sempre fatto male a chi se ne è andato e a chi è rimasto". 

Redazione Nove da Firenze