Nardella contro la manovra del governo alla giornata di Confartigianato Imprese

Oggi l’iniziativa fiorentina nella Sala di Cosimo in Palazzo Vecchio


Firenze, 15 gennaio 2019 – Si è chiuso oggi con la consegna a Sindaco e Giunta del Comune di Firenze degli attestati di “Maestro artigiano onorario”, l’iniziativa di Confartigianato Imprese Firenze, UN GIORNO DA ARTIGIANO, nata per dare risalto agli antichi mestieri e far provare agli esponenti della amministrazione fiorentina le fatiche e le gioie del fare artigiano. Sono state le imprese che hanno fatto da “tutor” agli “apprendisti artigiani” a consegnare, nella Sala di Cosimo, in Palazzo Vecchio, al Sindaco Nardella e agli assessori un riconoscimento di merito, per l’impegno e la passione profusi.

"Il mondo dell'artigianato a Firenze ha messo la freccia e ora sta correndo, stanno aprendo nuove aziende, nuove realta'. Finalmente si va in controtendenza, non si parla piu' di botteghe che chiudono, ma di botteghe che nascono anche con i giovani, anche con la collaborazione dell'amministrazione comunale". Lo afferma il sindaco di Firenze, Dario Nardella, alla consegna degli attestati di 'Maestro artigiano onorario'. "La manovra di bilancio di quest'anno cancella le parole lavoro e sviluppo- spiega ai giornalisti-. Noi, invece, le mettiamo al centro dell'azione quotidiana dell'amministrazione". Un concetto che il sindaco amplia e trasforma in un j'accuse nei confronti dell'esecutivo: "Registriamo purtroppo con l'ultima legge di stabilita' l'assenza di qualsiasi politica concreta a favore delle imprese, a partire da quelle piccole. Anzi, la previsione di portare l'anno prossimo l'Iva al 26,5%, al livello piu' alto al mondo, oltre ogni aspettativa e' un messaggio molto dannoso soprattutto per i piccoli commercianti e gli artigiani". A Firenze, chiarisce, "ci rimbocchiamo le maniche e continuiamo a lavorare a fianco delle imprese, specialmente con questo mondo". Numerose le iniziative portate avanti in questi anni dal Comune: la salvaguardia dei negozi storici con l'abbattimento dell'Imu, il risarcimento fino al 50% per le aziende che patiscono i disagi legati ai cantieri delle opere pubbliche e progetti di valorizzazione e promozione come quello odierno con Confartigianato: "Andremo avanti su questa strada, perche' i risultati ci danno ragione", assicura.

“Il nostro progetto è stato un successo – ha commentato Alessandro Vittorio Sorani, presidente di Confartigianato Firenze -: è stato accolto con grande entusiasmo dall’amministrazione cittadina e ci ha permesso di portare alla ribalta mestieri lasciati a volte in sordina. Meritava una conclusione ufficiale in Palazzo Vecchio, nella casa di tutti i fiorentini”

L’iniziativa partita a dicembre 2017 con il Sindaco Dario Nardella “liutaio per un giorno” da SOS Music di Christian Vegni è andata avanti per tutto il 2018 ed ha visto tutti gli assessori cimentarsi nei mestieri artigiani più disparati: la vice-sindaca Cristina Giachi ha impastato e sfornato schiacciata alla fiorentina e fritto cenci alla Pasticceria Caroti e Sgrilli, l’assessore allo sport Andrea Vannucci ha preparato ravioli ripieni al “Pastificio Serafino”, Alessia Bettini, assessore all’ambiente, è stata “vivaista” alla “Cooperativa Agricola di Legnaia”, Federico Gianassi, assessore all’organizzazione e al personale, ha addirittura battuto lamiere e passato smalto per riportare a nuovo un paraurti alla “Autocarrozzeria Due T di Tiziano Trallori”. Anche i mestieri artigiani più nuovi, come la toelettatura di animali, sono stati parte del progetto: Sara Funaro, assessore al welfare ha lavato e asciugato due amici a quattro zampe da Mister Bau. Lorenzo Perra invece, assessore al bilancio, in linea con la sua carica, ha “battuto il fiorino” da Paolo Penko, mentre l’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini ha appreso i rudimenti di base per costruire scarpe su misura da “Saskia scarpe su misura”. La “Bottega d’Arte Maselli” è stata il luogo di “formazione” dell’assessore ai lavori pubblici e al trasporto, Stefano Giorgetti, che ha dato prova di grande manualità con scalpelli e sgorbie realizzando una cornice in legno, Massimo Fratini, invece, fresco di nomina di assessore al decentramento, in piena estate, ha vestito i panni del gelatiere alla “Gelateria Il Sorriso”. Il ciclo della giunta fiorentina è stato concluso da Cecilia Del Re, assessore allo sviluppo economico, “rilegatrice” d’eccezione alla Legatoria Balsimelli.

Un progetto, quello di Confartigianato, che aveva come obiettivo, oltre a quello promozionale, il fare da cerniera tra amministratori e artigiani in modo che potessero conoscersi e comprendersi meglio a vicenda. Il bersaglio è stato centrato. Dopo ogni tappa, alla fine dell’orario di lavoro, si è aperto un dialogo costruttivo tra le parti e tutti hanno espresso soddisfazioni: gli assessori, per aver lavorato fianco a fianco con un vero artigiano e provato, pur in minima parte, cosa significhi ogni mattina tirar su bottega, gli artigiani per essere riusciti a trasmettere quanta passione e sacrificio custodiscono i loro mestieri. Sulla scia di questo successo, l’esperienza è stata ripetuta anche per i presidenti dei quartieri nell’ambito del progetto QART.

Redazione Nove da Firenze