Nardella: "Andrò alla Leopolda e riporterò le idee di Renzi dentro il Pd"

Il sindaco di Firenze a Sky Tg24 sgombra il campo dai dubbi e conferma la sua presenza alla convention renziana (venerdì 18 - domenica 20 ottobre). "Il partito non deve schiacciarsi su posizioni tradizionali, di sinistra"


(DIRE) Firenze, 14 ott. - "Resto nel Pd, di cui sono uno dei fondatori, con grande chiarezza e lealtà. Non si può ragionare sempre con la riserva mentale di lasciare il Pd per andare in Italia Viva, io non lavoro così". Tuttavia all'interno del Partito democratico "sono per continuare certe battaglie, anche quelle fatte da Renzi e che io ho fatto con lui. Penso a fisco, uguaglianza, riforme, innovazione tecnologica, meritocrazia, ruolo dei territori e protagonismo dei sindaci". Lo spiega il sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenendo a Sky Tg24. 

Insomma, prosegue, "molte di quelle cose che avevano portato Renzi alla leadership del Pd oggi devono essere riprese e rilanciate da dentro, proprio per evitare che il partito possa schiacciarsi su posizioni tradizionali, di sinistra, e mantenga invece la vocazione di un partito popolare, che abbracci diversi ceti sociali". 

Nardella, quindi, immagina un Pd capace di "essere il partito leader dell'area riformista, di crescere in consensi e di coagulare tutto un mondo di forze politiche del centrosinistra".

Il primo cittadino, quindi, conferma che andrà alla Leopolda di Matteo Renzi (18-20 ottobre), l'evento fondativo di Italia Viva: "Ci andrò senza il timore di essere considerato scorretto", visto che non si tratta di un'iniziativa del Pd. "Non penso, infatti, che alla Leopolda ci siano dei nemici. Anzi, su questo dobbiamo essere molto chiari: siamo alleati e per questo dobbiamo lavorare insieme. I nostri avversari sono altri, sono la destra della Lega di Salvini, e non possiamo ora innescare uno scontro interno tra alleati, perché questo non porterebbe giovamento a nessuno. Faremmo soltanto un regalo ai nostri avversari se facessimo della Leopolda l'ennesima occasione di scontro tra il Pd e Italia Viva". Alla Leopolda, conclude, "sicuramente ci sono tanti amici e sono convinto che ci saranno anche molte persone del Pd. Dovrei andare all'inizio", però ancora sul fronte istituzionale "non ho programmato quello che dovrò fare tra venerdì e domenica".
(Dig/ Dire)

Redazione Nove da Firenze