Multicons: la Regione in soccorso dei 150 lavoratori

La delicata situazione del consorzio approda sul tavolo dell'unità di crisi. Da due mesi lo stipendio non viene erogato


FIRENZE – La delicata situazione del Consorzio MC Multicons di Montelupo Fiorentino approda sul tavolo dell'Unità di crisi della Regione Toscana. La riunione, convocata dal consigliere per il lavoro del presidente della Regione Gianfranco Simoncini, era stata sollecitata dal sindaco di Montelupo, Paolo Masetti, anche a seguito dell'inchiesta della magistratura sull'azienda, che ha portato alle dimissioni dei dirigenti del Consorzio e al sequestro cautelativo del patrimonio aziendale. All'incontro di oggi erano presenti anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.

La cosa più urgente, ha sottolineato Simoncini, è quella di verificare le prospettive di ripresa dell'azienda e di tutelare il reddito dei lavoratori, che da due mesi non ricevono lo stipendio. Per questo, ha annunciato il consigliere del presidente, nei prossimi giorni verrà convocato un incontro con il presidente del Collegio dei sindaci revisori, al momento l'unico organo in carica dell'azienda.

Da parte loro i sindacati agiranno nei confronti dei committenti del Consorzio per favorire la liquidazione delle competenze direttamente ai lavoratori che, responsabilmente, hanno continuato, anche in questa situazione di crisi e incertezza, a lavorare.

Il Consorzio MC Multicons, attraverso la cooperativa Servizi Toscani, opera prevalentemente nei settori logistica, facchinaggio, pulizie. L'azienda, che impiega circa 150 lavoratori, è attiva soprattutto nell'empolese e nel pisano.

Redazione Nove da Firenze