Morto Piero Sarti-Fantoni, il cordoglio di Stella

"Grave perdita, è stato un grande scienziato e uomo di libertà". Fece processare gli ex nazisti che trucidarono il padre e lo zio nel 1944 a Morlione vicino a Vaglia. Il cordoglio del Consiglio comunale di Firenze


Firenze, 21 aprile 2020 - "Con la morte di Piero Sarti-Fantoni, Firenze perde uno scienziato illustre e un combattente per la libertà. L'83enne accademico è stato uno dei più illustri studiosi italiani di chimica organica del secondo Novecento, professore emerito di chimica organica dell'Università di Firenze, dove ha svolto tutta la carriera accademica. Ma è stato anche un grande combattente per la libertà, segnato dall'eccidio di Morlione, vicino  Vaglia (Firenze, 1944), dove il padre e lo zio furono trucidati dai nazisti, assieme ad altri cinque uomini. Grazie al suo impegno, è riuscito a far processare gli ex nazisti nel 2011, a Verona. Ai famigliari giungano le nostre più sentite condoglianze". Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.

Il presidente del Consiglio comunale Luca Milani esprime cordoglio, a nome di tutta l’assemblea di Palazzo Vecchio, per la scomparsa di Piero Sarti Fantoni, professore emerito di chimica all’Università di Firenze e figlio di Renato Fantoni, intellettuale antifascista, Giusto fra le Nazioni.

“Ci ha lasciati un illustre accademico – ricorda il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – che si è dedicato lungamente anche per il riconoscimento di Giusto fra le Nazioni per il padre Renato che fu anche assessore alla casa al Comune di Firenze nella giunta guidata da Gaetano Pieraccini. Con la sua scomparsa viene a mancare un docente illustre che ha lavorato molto in seno all’ateneo fiorentino ed un esponente di spicco della cultura fiorentina”.

Redazione Nove da Firenze