La cultura piange la morte, a 84 anni, del professore fiorentino Paolo Galluzzi, storico della scienza, già docente ordinario nelle università di Siena e di Firenze, direttore del Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze dal 1982 al 2021 nonché accademico dei Lincei.
“A nome della città di Firenze esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa del professor Paolo Galluzzi, uno studioso di straordinario valore che ha dedicato la propria vita alla ricerca e alla diffusione della cultura scientifica, contribuendo a rendere Firenze un punto di riferimento internazionale per la storia della scienza. Con la sua scomparsa perdiamo una personalità di grande spessore intellettuale e culturale, che ha saputo valorizzare il nostro patrimonio e rafforzare il legame tra la città e la sua storia. Alla famiglia e a tutta la comunità del Museo Galileo rivolgo le più sentite condoglianze” dichiara la sindaca di Firenze Sara Funaro.
“Paolo Galluzzi ha rappresentato una figura fondamentale per il Museo Galileo e per lo sviluppo degli studi storico-scientifici in Italia e nel panorama internazionale. La sua lunga attività alla guida dell’istituzione, sostenuta da una straordinaria visione scientifica e museologica, ha contribuito a farne un centro di eccellenza per la conoscenza e la divulgazione del pensiero di Galileo, Leonardo e dei grandi protagonisti della storia della scienza. Il suo lavoro ha lasciato un’eredità preziosa, che continuerà a vivere attraverso il patrimonio scientifico e culturale della nostra città” aggiunge l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini.
“Il suo impegno, la sua passione e la sua capacità di coniugare ricerca, innovazione e valorizzazione del patrimonio resteranno un esempio importante per Firenze e per le generazioni future. La città gli sarà riconoscente per il contributo dato alla crescita culturale e scientifica della comunità. Ci stringiamo con affetto alla famiglia e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale così significativo” concludono la sindaca Sara Funaro e l’assessore Giovanni Bettarini.
“La Toscana e la scienza hanno perso uno dei loro figli migliori. La scomparsa di Paolo Galluzzi lascia un grande vuoto nel tessuto vivo di questa regione”.Sono queste le prime parole di cordoglio pronunciate dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ne ha ricordato la figura di ordinario della scienza presso l'università di Siena e prima ancora di allievo di Eugenio Garin presso l'ateneo fiorentino.Galluzzi è stato autore, tra l'altro, del monumentale lessico delle opere di Galileo Galilei.
“La sua è stata una carriera di livello internazionale, ma il suo legame con la Toscana – aggiunge il presidente Giani – è sempre stato fortissimo e indissolubile. Penso alla sua direzione del Museo Galilei di Firenze e al suo impegno per quello di Storia della scienza. Ma il respiro internazionale della sua carriera è testimoniato dai seminari e dai corsi che ha tenuto a Princeton (Institut for Advanced Studies), University of California, Los Angeles, Università di Amburgo, Centre Koyré, École des Hautes Études, Parigi, New York University, M.I.T., e in molte altre università e centri di ricerca italiani e stranieri. La Toscana e la sua città natale, Firenze, perdono una voce autorevole e un sicuro riferimento per tutto ciò che al sapere scientifico fa riferimento. Un abbraccio e le mie più sincere condoglianze ai suoi familiari”.