Morto Emanuele Macaluso, il cordoglio dell'assessora regionale Nardini

Aveva 96 anni ed è stato uno storico dirigente del PCI. Enrico Rossi: "Addio caro compagno". Spc, il dolore di Bundu e Palagi


Morto stanotte a Roma Emanuele Macaluso, 96 anni, storico dirigente del Partito Comunista Italiano. L'assessora regionale Alessandra Nardini è tra le prime ad esprimere il proprio cordoglio:

"Ci ha lasciati Emanuele Macaluso ed è accaduto proprio a due giorni dal centenario della fondazione del PCI. Perfino per chi, come me, non ha vissuto direttamente quella stagione politica, Macaluso è stato indiscutibilmente un punto di riferimento straordinario, per cultura e profondità di analisi, di un modo altissimo di intendere e di vivere la politica, sempre lontano dal conformismo e dalla superficialità che si ferma agli slogan. Ricordo con immutata commozione quando lo ascoltai di persona all'assemblea di Sinistra Anno Zero, un'occasione di riflessione sulla ripartenza a sinistra, rivolta soprattutto a noi giovani. Appena iniziò a parlare fu silenzio, ascoltammo emozionati e rapiti da quella immensa lezione di politica, da quella testimonianza appassionata di una vita spesa per la politica come missione. Fu l'intervento più applaudito. Nella sua recente ultima intervista ha detto: "Essere di sinistra ha avuto un senso perché ha migliorato la vita a milioni e milioni di persone. Ne è valsa la pena”. È così: ne è valsa e ne vale la pena".

Anche l'ex presidente della Toscana Enrico Rossi esprime il proprio dolore: "È morto Emanuele Macaluso. Addio caro compagno".

SPC, IL DOLORE DI BUNDU E PALAGI

“La sinistra e il comunismo in Italia hanno una lunga storia, spesso dispersa, a cui sentiamo di appartenere, con un impegno di forte unità rispetto alla frammentazione del nostro tempo.

Per questo vogliamo salutare Emanuele Macaluso con questa nota, sapendo che per via della pandemia Covid-19 è difficile prendere parte a iniziative in presenza.

Giovedì ricorderemo i 100 anni dalla nascita dal Partito Comunista d’Italia – ricordano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – e ci arriviamo con questa brutta notizia.

Sappiamo bene come Macaluso abbia continuato a guardare ai Democratici di Sinistra e al Partito Democratico nel recente passato, in modo costruttivo e critico, senza però mai aderire alle formazioni che sono seguite al PDS.

La lunga intervista dello scorso anno di Diego Bianchi, andata in onda durante la trasmissione Propaganda, sapeva però parlare a tutte le persone che si sentono legate alla lotta per una futura umanità da conquistare sui principi di uguaglianza e solidarietà.

Si sente una mancanza nel Paese. La prova chi drammaticamente vive del proprio lavoro e non si vede tutelato nei suoi diritti, ma la sente anche chi ha conosciuto la storia del comunismo italiano e ha imparato che il superamento dello stato di cose presenti è un impegno per il quale hanno lottato con forza le classi lavoratrici.

Emanuele Macaluso – concludono Palagi e Bundu – è un compagno che salutiamo con grande rispetto e con profonda gratitudine, con in testa le sue parole di un comunista che sentiva l'esigenza di un partito ma che è morto senza tessera, testimoniando la lunga strada che ancora ci attende”.

Redazione Nove da Firenze