Rubrica — Fiorentina

Montella: “Chiesa è un calciatore della Fiorentina. Beloko, Montiel e Vlahovic sono prospetti interessanti”

Foto di Alessandro Zani
Foto di Alessandro Zani

A mezzogiorno, nella sala stampa Manuela Righini, Vincenzo Montella ha risposto alle domande dei giornalisti sul futuro e sul match che vedrà i viola fronteggiare il Sassuolo di De Zerbi


Su Chiesa? “Chiesa è un giocatore in costruzione. Fino a prova contraria è della Fiorentina. Il recente passato ha anche dimostrato che i calciatori sulla bocca di tutti per il mercato non sono andati via”

Tre giocatori promettenti che possono far parte della rosa anche durante le prossime uscite? “Montiel è interessante, ma ha preso tre giornate di squalifica con la Primavera. Beloko anche lui promettente. Vlahovic ha grande voglia e grandissime qualità”

Sull’esodo che potrebbe arrivare a fine stagione dei calciatori migliori della squadra? “Non esistono giocatori insostituibili in nessuna squadra. Bisogna essere motivati e convinti di restare. Per me i calciatori si possono vendere, ma dipende dai sostituti. Comunque sto vedendo grande spirito di attaccamento. Chiesa gioca con qualche acciacco. Veretout in un ruolo non suo e dà il massimo. Milenkovic lo stesso. Quindi non ho la sensazione del fuggi fuggi generale che mi avete descritto”

Su Lafont? “Stiamo parlando di un ragazzo del ’99 che ha commesso un errore. Succede anche ai portieri più esperti. È un grande patrimonio per il futuro della Fiorentina

Quale sarà l’idea di gioco della sua futura Fiorentina? “La mia idea di gioco è semplice: mi piace avere calciatori che sappiano gestire il match”

Sul calcio espresso dal Sassuolo? “Il Sassuolo ha una proposta di calcio chiara, come vorremmo ricreare noi”

Su Sensi? “Senza nulla togliere al talento, ma non mi piace parlare di calciatori che appartengono ad altre società”

Sulle parole di Diego Della Valle dette ai giocatori viola? “Quello che si dice all’interno del gruppo resta all’interno del gruppo”

I DV vogliono rilanciare questa Fiorentina? “La proprietà è appassionata e vuole costruire qualcosa d’importante. Nel calcio ci stanno le delusioni. Qui vedo voglia di fare”

Su Simeone? “Simeone è una risorsa e ha dimostrato che nel calcio italiano può dire tranquillamente la sua. Ha avuto soltanto un periodo di calo”

Sull’umore della squadra e le motivazioni per quest’ultime partite? “Eravamo delusi. Noi rappresentiamo una città, una città non banale. Vogliamo dare il massimo a partire da domani”

L’anno prossimo vedremo una Fiorentina più esperta? “Dipenderà dagli obbiettivi e da quello che dirà il calciomercato. L’età non è una regola”

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo, di calcio e tifoso

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it