Monitoraggio intelligente sui ponti

Sviluppato dalla startup Displaid, è stato installato dalla Città Metropolitana di Firenze

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
23 Aprile 2026 10:29
Monitoraggio intelligente sui ponti

Un sistema di sensoristica intelligente e analisi dati continua è stato attivato sui ponti dell'Empolese Valdelsa per supportare la gestione delle infrastrutture

La Città Metropolitana di Firenze ha adottato un sistema di monitoraggio intelligente dotato di sensoristica wireless su cinque infrastrutture strategiche della propria rete viaria.I ponti coinvolti sono: il ponte lungo la SP 80 sul borro di Baccaiano in località Baccaiano nel Comune di '''Montespertoli''', il ponte Calamandrei lungo la SP 128 sul fiume Arno, tra i Comuni di '''Empoli''' e '''Vinci''', il ponte lungo la SP 106 sul fiume Arno in località Montelupo-Capraia, tra i Comuni di '''Montelupo Fiorentino''' e '''Capraia e Limite''', il ponte alla Motta lungo la SP 11 sul fiume Arno in località Marcignana-Bassa, tra i Comuni di '''Empoli''' e '''Cerreto Guidi''', il ponte lungo la SP 76 sul torrente Egola in località Alberi nel Comune di '''Montaione'''.Il sistema di monitoraggio è stato sviluppato e realizzato dalla startup milanese Displaid, specializzata nel monitoraggio di ponti e viadotti.

Il progetto si colloca tra i primi casi a livello nazionale in cui una Città Metropolitana introduce un modello di monitoraggio su scala, con l'obiettivo di migliorare la gestione delle proprie infrastrutture.In seguito all'affidamento dell'incarico triennale per il monitoraggio dei cinque ponti, la società Displaid S.r.l. ha installato 118 sensori in soli quattro giorni lavorativi, senza interruzioni totali della viabilità e garantendo la continuità del traffico durante tutte le operazioni."Si tratta di un approccio di rete al monitoraggio strutturale delle infrastrutture, in un'ottica di gestione evoluta e integrata sia per il risultato previsto sia per il valore innovativo dell'iniziativa", sottolinea Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze con delega alla viabilità dell'empolese-valdelsa, e aggiunge "Tra i ponti monitorati assume rilevanza il ponte di Montelupo-Capraia, lungo la SP 106, per il quale sono in corso di definizione le ultime verifiche sul progetto esecutivo di adeguamento strutturale, che la Città Metropolitana si accinge ad approvare.

In attesa di reperire le risorse necessarie a dare attuazione al progetto, stimate in circa 7 milioni di euro, con affidamento dei lavori nel 2027, è stato attivato il monitoraggio continuo della struttura, così da garantire la sicurezza e consentire interventi tempestivi in caso di eventuali anomalie.Nel frattempo si auspica che Anas porti a compimento la realizzazione del nuovo ponte sull'Arno in località Fibbiana, in modo che siano più contenuti i disagi alla cittadinanza durante i lavori al ponte di Montelupo-Capraia, che prevedono un inevitabile periodo di interruzione del transito per consentire la demolizione e la ricostruzione dell'impalcato.

In tale periodo, infatti, il nuovo ponte dell'Anas costituirà un'alternativa al collegamento tra Capraia e Montelupo, sia per le auto sia per gli autobus Tpl"."La visione della Città Metropolitana di Firenze rappresenta un esempio concreto di come i dati possano trasformare la gestione delle infrastrutture pubbliche", afferma Lorenzo Benedetti, CEO di Displaid. "È un approccio che si distingue per il livello di maturità, perché introduce un modello continuo di osservazione e prevenzione basato sui dati, invece di interventi solo reattivi.

Siamo orgogliosi di contribuire a un percorso che può rappresentare un riferimento per altre amministrazioni".Il sistema Displaid consente un approccio innovativo e basato su dati oggettivi e aggiornati (condition-based), con rilevazione di spostamenti e vibrazioni delle strutture. I dati vengono analizzati tramite algoritmi per individuare eventuali criticità e supportare interventi tempestivi.L'installazione, completata nelle scorse settimane, avvia un percorso di manutenzione data-driven, con l'obiettivo di incrementare la sicurezza e l'efficienza nella gestione delle infrastrutture nel tempo.

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