Molestie sessuali sui treni, fermato un 19enne

Il giovane straniero condotto in carcere dalla Polfer. Draghi (Fdi): "Ora sia espulso dall'Italia"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
12 Maggio 2026 16:01
Molestie sessuali sui treni, fermato un 19enne

È stato fermato lo scorso 27 aprile dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Firenze un diciannovenne di origine straniera, accusato di essere l’autore di diversi episodi di molestie a sfondo sessuale avvenuti nelle ultime settimane su più tratte dei treni regionali toscani. Secondo quanto emerso, in alcuni casi le vittime sarebbero minorenni.

Il fermo è scattato al termine di un’attività d’indagine coordinata dalla Polfer, avviata dopo una serie di segnalazioni raccolte sia dal personale viaggiante sia da utenti che hanno denunciato comportamenti molesti a bordo dei convogli.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire più episodi avvenuti su diverse linee del trasporto regionale, con modalità ricorrenti che hanno indirizzato gli investigatori verso un unico soggetto.

Una volta identificato e rintracciato, il 19enne è stato bloccato e condotto nel carcere di Sollicciano, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida del fermo. 

La Procura valuterà nei prossimi giorni la posizione dell’indagato e le misure cautelari da applicare.

La Polizia Ferroviaria prosegue intanto con i servizi di prevenzione e controllo all’interno delle stazioni e a bordo dei treni regionali, attività intensificata negli ultimi mesi proprio per contrastare i reati predatori e le molestie sui mezzi pubblici. Particolare attenzione è rivolta alle fasce orarie di maggiore affollamento e alle tratte segnalate dagli utenti.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi:“Un plauso alla professionalità e alla prontezza della Polizia Ferroviaria di Firenze per il fermo, lo scorso 27 aprile, di un diciannovenne straniero resosi autore di diversi episodi di molestie a sfondo sessuale su diverse tratte di treni regionali toscani. In alcuni casi, le vittime erano minorenni.Auspico che l’uomo, dopo la conferma del fermo da parte dell’autorità giudiziaria in custodia nel carcere di Sollicciano, sia prontamente espulso dal suolo italiano.E ancora grazie alle forze di Polizia che stanno presidiando di continuo e costantemente le stazioni ed i convogli ferroviari, non come la sindaca Funaro che tempo fa è andata mezz'oretta alla Stazione dello Statuto per fare qualche video”.

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