Meyer, l'ospedale nato da una promessa mantenuta

104 anni fa moriva il fondatore del famoso Ospedale Pediatrico fiorentino


In questo giorno di 104 anni fa, a Villa Castelletti sulle colline di Signa, moriva un autentico pilastro nel mondo della Sanità nazionale e non: Giovanni Meyer di Montagliari.

Era un commendatore e marchese originario di Pietroburgo, nonché un filantropo gentiluomo ed un esperto di finanza di altissimo livello, e la sua storia urla a gran voce una promessa d’amore mantenuta. Quella che Giovanni fece alla moglie Anna Fitzgerald, precocemente deceduta: la donna infatti, nella sua immensa sensibilità, aveva espresso il desiderio di veder fondato a Firenze un ospedale tutto dedicato ai bambini, permettendo loro di essere curati in ambienti idonei alla loro età. Fino ad allora, infatti, non v’era distinzione alcuna tra ricovero di adulti e quello dei bambini. 

Fu così che suo marito Giovanni Meyer fondò nel 1884, a sue cure e spese, una adeguata struttura (lo "spedalino") che inaugurò nel 1891 col nome di Ospedale Pediatrico Anna Meyer, donandolo poi alla città. E la città, da sempre grata di poter vantare di uno dei più prestigiosi ospedali pediatrici al mondo, in occasione del centenario della morte del fondatore nel 2016 ha deciso di dare alla piazza di Careggi il nome di “piazza Giovanni Meyer” (con accessi da viale Pieraccini, via di Terzollina e via di Careggi).

Insomma, un amabile modo per dare meritato riconoscimento alla figura di un grande personaggio che ha contribuito a renderci orgogliosi della nostra Firenze.

Antonella Cimmino