Rubrica — Fiorentina

Meno meccanica e più naturalezza. La Fiorentina riscopre le sue vere inclinazioni

Meno meccanismi o sistemi. Vincenzo Montella ha deciso di sfruttare le caratteristiche naturali dei propri giocatori, forse, in maniera più congeniale e solida del solito: cinque difensori, tre centrocampisti e due attaccanti


L’allenatore viola rispolvera il suo vecchio Catania. Infatti, nella stagione che lo vide alla guida dei siciliani, Montella optò spesso per la variazione tattica del 5-3-2. Variazione che gli permise buona copertura e ripartenze massive, dove almeno cinque giocatori si catapultavano all’interno delle zone deboli avversarie.

Chiesa potrebbe essere il nuovo Cuadrado anche se, a differenza del colombiano, possiede maggiore fisicità e volontà volte al sacrificio. Far “partire da lontano” il numero 25 sarebbe un’ottima idea. Sempre sotto l’ottica contropiedistica, la sua tenacia risulterebbe vitale per riuscire a catapultare il pallone rapidamente nella metà campo avversaria.

Il centrocampo passerà a tre e garantirà migliore copertura centrale. Così i reparti risulteranno collegati, sia in fase difensiva che in fase di costruzione. Inoltre, le due punte dinamiche aiuteranno a sviluppare un gioco verticale e allargheranno la linea difensiva degli avversari.

Ora bisognerà attendere il riscontro domani pomeriggio allo stadio Franchi. Ci aspetterà un Bologna carico e a caccia di risultati importanti. La lista dei convocati dal tecnico viola per la gara tra Fiorentina e Bologna (fischio d’inizio alle 15:00):

Benassi, Biraghi, Brancolini, Ceccherini, Chiesa, Dabo, Edimilson, Hugo, Graiciar, Hancko, Lafont, Laurini, Milenkovic, Mirallas, Montiel, Muriel, Norgaard, Pezzella, Gerson, Simeone, Terracciano, Veretout, Vlahovic.

Fiorentina — rubrica a cura di Manuel Cordero

Manuel Cordero

Manuel Cordero — Nato a Firenze nel 1995, è appassionato di giornalismo, di calcio e tifoso

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it