Rubrica — La tavola toscana

Melloo apre un secondo punto vendita a Firenze

La pizzeria a tema musicale che a giugno ha lanciato “Vinylcoin”, il metodo di pagamento in vinili


Firenze, 5 gennaio 2021. Melloo raddoppia: apre un secondo punto vendita in città. La nuova apertura, operativa dall’ 8 gennaio 2021 in viale dei Mille 62r, ha lo scopo di potenziare il delivery nelle zone attualmente non coperte, includendo così l’area delle Cure, Campo di Marte - Stadio fino a Coverciano.

“Abbiamo deciso di aprire un secondo punto vendita – spiega il titolare Massimo Mauceri – perché abbiamo constatato che è possibile lavorare dignitosamente anche con modalità di fruizione mai ipotizzate prima della pandemia, ovvero il delivery, implementato in occasione del primo lockdown.”

Per far fronte alle difficoltà derivate dalle restrizioni imposte alle attività ristorative, il locale ha messo in campo un ulteriore sforzo di creatività: oltre al delivery, ha messo in campo la produzione di un packaging artistico realizzato da un illustratore e la realizzazione di playlist musicali sulla piattaforma Spotify in collaborazione con Dj e producer, ordinabili gratuitamente e recapitate a casa sotto forma di cartolina.

“Non escludiamo – conclude Mauceri - che nei prossimi mesi apriremo altri locali per coprire anche altre zone della città. Stiamo pensando anche al franchising. O cresciamo adesso, nel momento più difficile, oppure saremo costretti a diventare spettatori passivi di un lento deterioramento delle attività ristorative. Inclusa la nostra.”

Melloo, aperto nel giugno del 2019 in via Luigi Gordigiani 4r, è un locale specializzato in pizze alla pala, di forma rettangolare, particolarmente croccanti pur avendo un impasto a lievitazione tra le 48 e le 56 ore. Oltre alle pizze, il menù è arricchito da “soul food” come il jerk giamaicano, burger e patate dolci. Tutti i piatti vengono abbinati a birre artigianali di birrifici italiani e il caffè, disponibile in versione specialty, viene tostato in una torrefazione locale. Il tema portante è la musica in vinile, diventata un vero e proprio conio nel giugno 2020 con l’introduzione del Vinylcoin: il cliente può portare i suoi vinili, che vengono valutati insieme al titolare su un apposito sito super partes, per vederne il valore economico scalato dal pasto, fino anche ad andare in credito nel caso di dischi rari e ben conservati. Questa modalità di pagamento sarà disponibile anche nel nuovo punto vendita. 

Redazione Nove da Firenze