Maturità, Poste ha consegnato alle scuole 304mila mascherine

I numeri della Provincia di Firenze. Domani il via alle prove. In Toscana impegnati 30mila studenti. Il messaggio dell'assessore regionale Grieco


Firenze, 16 giugno 2020 – Poste Italiane ha consegnato per conto della Protezione Civile a 54 Istituti scolastici della provincia di Firenze i dispositivi di protezione individuale per gli studenti e i docenti in vista dell’esame di maturità di mercoledì.

Molti gli istituti superiori coinvolti, come l’istituto Castelnuovo ed il liceo Leonardo da Vinci di Firenze, l’istituto Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo, l’istituto Virgilio di Empoli, l’istituto Marsilio Ficino di Figline e Incisa Valdarno e l’istituto Calamandrei di Sesto Fiorentino, per un totale di oltre 3.600 scuole in tutta Italia, dove l’esame di maturità potrà svolgersi in totale sicurezza. In Toscana Poste Italiane, attraverso il network della società del gruppo SDA Express Courier, ha infatti consegnato oltre 304mila mascherine, tutte recapitate direttamente a scuola in tempo per sostenere gli esami. L’Azienda, grazie alla capillarità della propria rete logistica, ha provveduto alle attività di trasporto, stoccaggio e distribuzione dei dispositivi sanitari acquistati dalla struttura commissariale per la gestione dell’emergenza covid19.

Una macchina imponente che nella prima fase, quella del rifornimento degli Hub logistici, ha utilizzato varie tipologie di trasporto, in primis quello via gomma, grazie alla collaborazione con la società Sennder, e via aerea, grazie alla società del gruppo Poste Air. Poste Italiane, prima della consegna agli studenti, ai docenti e al personale di segreteria, ha provveduto, grazie anche a soluzioni altamente tecnologiche, al controllo della conformità delle mascherine e alla verifica del corretto imballaggio ed etichettatura delle confezioni.

In Toscana sono impegnati oltre 30mila studenti. L'assessore regionale Cristina Grieco ha scritto ai maturandi.

Care ragazze e cari ragazzi, i prossimi saranno i giorni che vi vedranno impegnati nell’esame di maturità. Vivrete un’esperienza diversa e insolita rispetto a come l'avevate immaginata. Comunque in presenza, nella vostra scuola, accolti da una commissione, composta dai vostri insegnanti e da un presidente, che valuterà il vostro percorso di studi e la vostra preparazione anche sulle esperienze di alternanza scuola lavoro e sul tema della cittadinanza. Temi a me molto cari sui quali in questi anni come Regione Toscana abbiamo investito molto.

Con grande piacere ho visitato in questi anni alcune vostre scuole e ad alcuni di voi ho consegnato la nostra Costituzione, un esempio di principi su cui costruire il nostro essere dei buoni cittadini, capaci di impegnarsi sempre per edificare la propria comunità, e per contribuire ad abbattere le disuguaglianze.

Sono certa che anche in questa occasione darete il meglio di voi, metterete in campo tutte le vostre energie e lo farete con passione, con dedizione, con quel senso di appartenenza che suscita in voi, ma anche in noi, una bella carica emotiva. La vostra giovinezza è maturata anche con questa forzata esperienza di pandemia che ci ha costretti a cambiamenti inaspettati e necessari. Sono certa che affronterete questa prova facendo emergere quello che la Scuola è stata per voi, ovvero un luogo di crescita educativa e formativa, anche durante il periodo di emergenza. Vi auguro un esame ricco di soddisfazioni per voi e per chi avete vicino. Fate tesoro di quello che avete appreso con la preziosa vicinanza dei vostri insegnanti e offrite sempre il meglio di voi.
Vi faccio i miei più cari auguri per questa prova e per il vostro futuro, usando le parole del nostro presidente Sergio Mattarella: “siate cittadini attivi, maturi e solidali”.

Carissime e carissimi, il futuro ha bisogno di voi, della vostra intelligenza, dei vostri sogni e dei vostri progetti. Oggi più che mai.
E allora guardate al futuro con fiducia e speranza. Noi di fiducia e speranza in voi ne abbiamo tantissima.
Un abbraccio virtuale a ciascuna e ciascuno di voi.

Cristina Grieco

Redazione Nove da Firenze