Mascherine: quanto costano? E sono reperibili sul territorio?

Indagine a campione del Centro studi IRCAF sulle diverse tipologie chirurgiche, lavabili e FFP2 e FFP3. La Regione ha distribuito sinora 25 milioni di mascherine alla popolazione


FOTOGRAFIE — La Regione Toscana dal 7 aprile ad oggi ha distribuito gratuitamente oltre 25 milioni di mascherine alla popolazione, mentre altri 4 milioni di pezzi sono in distribuzione, per un totale di circa 30 milioni di mascherine. Un risultato straordinario raggiunto grazie alla collaborazione di Comuni, protezione civile, associazioni di volontariato, grande distribuzione e farmacie. In Toscana, come è noto, l'uso delle mascherine è obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati, aperti al pubblico, quando in presenza di più persone è necessario il mantenimento della distanza sociale. Da lunedì 4 maggio Estar, l'ente strumentale per gli acquisti in sanità della Regione Toscana, garantirà un rifornimento quotidiano di 1,8 milioni di mascherine ai magazzini delle farmacie, così da rendere ancora più capillare la distribuzione. In tutto alla fine di maggio saranno quasi settanta milioni le mascherine consegnate gratuitamente dalla Regione, un dato unico a livello nazionale. Adesso la distribuzione delle mascherine prosegue in tutte le farmacie della regione: ogni cittadino, già a partire dai primi giorni di maggio, potrà ritirate 10 mascherine presentando semplicemente la tessera sanitaria.

Il Centro Studi Nazionale IRCAF con la costituzione dell'”Osservatorio nazionale Mascherine e presidi protettivi“ ha realizzato la prima Indagine nazionale sulle mascherine nelle farmacie delle città capoluogo di Regione. L'obbligo di portare le mascherine in alcune regioni, e che a breve sarà esteso “su tutto il territorio nazionale“ per la cosiddetta fase 2, richiederà, per tappe, a regime, con la ripresa della attività produttive e dei servizi, oltreché delle scuole, almeno 40 milioni di mascherine chirurgiche al giorno, come prevede un recente studio del Politecnico di Torino. Inoltre occorreranno i guanti, i termo scanner per la ripresa in sicurezza sui luoghi di lavoro, e i prodotti igienizzanti di protezione individuale. Risulterà difficile soddisfare la richiesta, in particolare di mascherine, stante la grande competizione nel reperimento di tali articoli sul mercato internazionale, e nonostante oltre un centinaio di imprese italiane si siano riconvertite per produrne. Esiste pertanto il forte rischio del permanere di comportamenti “speculativi“ che potranno pesare sui bilanci delle famiglie e dell’economia nazionale, pure riconoscendo la positività della scelta di distribuirne gratuitamente operata da alcuni comuni e regioni.

Dall’indagine realizzata a campione sulle farmacie lunedì e martedì scorso, all'indomani dell'Ordinanza del Commissario Arcuri del 26 aprile, su 282 farmacie contattate telefonicamente nelle 20 città capoluogo di regione (hanno risposto 263 farmacie, pari al 93%) emerge che solo il 76% delle farmacie di Firenze hanno in vendita le mascherine chirurgiche monouso o “usa e getta”. Per quanto riguarda il prezzo medio delle mascherine chirurgiche usa e getta si attesa intorno a € 1,17 a Firenze.

Altro dato importante è la presenza nelle farmacie di mascherine filtranti senza valvola FFP2, segno di un a domanda crescente fra i cittadini ( ma non sempre di una informazione adeguata rispetto ad un loro corretto utilizzo), con un costo che in media a Firenze si attesta su € 6,99.

I funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli di Prato e Pistoia hanno proceduto, nel corso della settimana, allo sdoganamento veloce dalla Cina di 2.896.000 mascherine chirurgiche destinate all’Azienda Ospedaliera di Parma, all’Ente Servizi Sanitari Regione Toscana (Estar), alla Chiesa Evangelica Cinese e a esercenti servizi di pubblica utilità e 1.001 tute protettive destinate all’Ospedale Santo Stefano di Prato.

Sempre in questi giorni IGG, azienda operante nell’industria del Mobile Gaming, ha donato 250.000 mascherine alla Toscana.A Palazzo Magnani Feroni sono state consegnate ad Estar, alla presenza di Monica Piovi direttore Generale di Estar, e di Andrea Bonfanti, Sindaco di Pescaglia (LU), 150 mila mascherine destinate ai cittadini donate dall'azienda IGG, grazie all’aiuto del Consolato Generale della Rep. Pop. Cinese. Le mascherine sono state ritirate dai volontari della Croce Rossa di Bagni di Lucca che si stanno occupando della loro distribuzione ai cittadini. La restante parte del lotto, 100.000 mascherine, è stata distribuita tra Comune di Firenze, Prefettura di Firenze, Questura di Firenze, Tribunale di Firenze, Questura di Prato e Tribunale di Prato.

Redazione Nove da Firenze