Marchetti: "Sanità, in Versilia 7mila cartelle pazze"

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale: "Richieste di recupero ticket non riscossi sulle prestazioni effettuate, pur sapendo che le sue macchine automatiche per il pagamento non funzionano e non registrano tutte le operazioni". Chiesta una moratoria


(DIRE) Firenze, 10 gen. - "In Versilia la Asl Nord Ovest emette 7 mila richieste di recupero ticket non riscossi sulle prestazioni effettuate, pur sapendo che le sue macchine automatiche per il pagamento non funzionano e non registrano tutte le operazioni. E malgrado questo nemmeno stanno riparando i totem. Qui pazze non sono solo le cartelle". A segnalare il caso è il capogruppo in Regione Toscana di Forza Italia, Maurizio Marchetti, che chiede una "moratoria" sugli avvisi bonari per il recupero di ticket sanitari in Versilia almeno per il 2018 e il 2019, anni nei quali si sarebbero concentrati i disservizi. E per capire se disagi del genere si siano presentati in altri distretti e poli sanitari l'esponente azzurro presenta un'interrogazione a risposta scritta alla Giunta regionale. Marchetti ne fa una questione di principio: "Non è giusto - sostiene- che si imputino come evasori cittadini incolpevoli, sapendo che gran parte sono tali. È quasi una calunnia. In giurisprudenza vale il principio per cui in dubio pro reo. Lo si faccia valere e, in attesa di aver controllato tutti i totem, si smetta di inviare cartelle a vanvera". 

Il sospetto del consigliere di opposizione è che non si tratti di un caso isolato. La genesi del problema, viene menzionato nel testo dell'interrogazione, è stata in parte già chiarita dalla Asl. Il versamento non viene registrato se l'utente quando effettua il pagamento al totem digita sull'opzione 'altre prestazioni'. Di conseguenza "il paziente - mette in chiaro Marchetti - viene incolpevolmente considerato evasore". Oltre alla moratoria sulle richieste di pagamento a questo punto Forza Italia domanda alla Giunta una ricognizione per comprendere se i macchinari in dotazione al territorio versiliese siano presenti anche altrove in Toscana e di accertarne il corretto funzionamento. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze