​Manifattura Tabacchi: mozione sulle funzioni pubbliche all'interno del masterplan

Sopralluogo stamani della Commissione urbanistica presso il complesso edilizio di Via Tartini e Via delle Cascine


 I consiglieri dei gruppi di Palazzo Vecchio di Firenze riparte a Sinistra, MDP, PaP, Forza Italia, Fratelli d'Italia e La Firenze Viva spiegano che “Dopo aver incontrato i residenti della zona attorno al complesso della Manifattura Tabacchi, abbiamo deciso, di depositare una mozione che analizzi la proposta del privato e rappresenti un indirizzo costruttivo alla Giunta nella fase di elaborazione della Valutazione Ambientale Strategica”.

“Abbiamo dedicato particolare attenzione alla localizzazione e alle caratteristiche delle strutture pubbliche, dall'hounsing sociale alla struttura educativa, passando ai parcheggi sotterranei a rotazione e a quelli a raso per i residenti, avendo ben chiaro che bisogna dotare l'area, come lamentano i residenti da anni, di una vera e propria area a verde fruibile”.

“Saremo aperti al contributo e disponibili al dibattito con la maggioranza nel merito delle proposte e dei rilievi critici che abbiamo avanzato nella mozione, oggi depositata. Siamo fiduciosi che la proprietà privata e l'amministrazione comunale sappiano cogliere la nostra volontà di portare la voce di chi nel quartiere abita e vive, che ha appreso con stupore come l'area della ex Polveriera fosse stata trasformata senza una riflessione attenta”. 

Il testo della mozione

Preso atto della Deliberazione n. 2018/G/00305 avente per oggetto “Scheda norma AT 08.04 Ex Manifattura Tabacchi. Proposta Piano di Recupero e contestuale variante al Regolamento Urbanistico. Valutazione ambientale strategica: fase preliminare (art. 23 LR 10/2010)”;

Premesso che il Regolamento Urbanistico individua il complesso dell'ex Manifattura Tabacchi nell’ambito dei tessuti compatti di formazione otto-novecentesca (zona A), art. 66 NTA, classificato come emergenze di valore storico architettonico - beni culturali - spazio edificato e spazio aperto oltre che graficizzato in area di trasformazione, disciplinata dalla scheda AT 08.04 Ex Manifattura Tabacchi, che assoggetta l’attuazione della trasformazione a piano attuativo;

Visto che nell’ambito della fase preliminare alla pianificazione attuativa di iniziativa privata, in data 13.04.2018 la proprietà del complesso, M.T. - M.T.D.M. - Manifattura Tabacchi SpA, – Manifattura Tabacchi Development Management srl ha trasmesso alla Direzione Urbanistica la documentazione preliminare VAS finalizzata alla redazione del Rapporto Ambientale ai sensi dell’art. 23 della LR 10/2010 inerente alla proposta di piano di recupero in oggetto e alla contestuale proposta di variante al Regolamento Urbanistico e che tale documentazione, sottoposta all’esame della Direzione Ambiente per la verifica di completezza del contenuto in relazione alla normativa vigente in materia, è stata modificata/integrata e da ultimo definitivamente presentata, in sostituzione della precedente, in data 08.06.2018;

Preso atto che con Deliberazione 2018/G/00305 la Giunta comunale, quale autorità competente VAS, ha deliberato di sottoporre a valutazione ambientale strategica (VAS) il Piano di Recupero con contestuale variante al RU e di avviare la fase preliminare della VAS prevista dall’art. 23 della LR 10/2010;

Visionata la documentazione su cui la Giunta comunale ha deliberato l'avvio della VAS, riguardante il Piano di Recupero con contestuale variante al RU;

Preso atto delle richieste avanzate dalla cittadinanza residente nella zona attorno al complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi, specificatamente delle superfici da collocare nell'area discontinua della ex Polveriera e più in generale delle funzioni pubbliche che devono trovare posto all'interno del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi;

Ricordato che rispetto al progetto precedente sono da evidenziare apprezzabili scelte quali la rinuncia alla monetizzazione delle superfici da destinare all'housing sociale, in base alla norma che impone la realizzazione del 20% delle superfici a destinazione residenziale che vengono demolite e ricostruite, così come la scelta di rinunciare alla edificazione di torri multipiano, di altezza superiore ai 50 metri, ove collocare superfici residenziali;

Ritenuto corretto dare, in questa fase di avvio del procedimento di VAS del piano di recupero, un indirizzo da parte del Consiglio comunale in vista della sottoposizione all'assemblea della variante del Regolamento Urbanistico;

IMPEGNA IL SINDACO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE, nelle more della prosecuzione del procedimento deliberativo della VAS – Valutazione Ambientale Strategica, a chiedere alla M.T. - M.T.D.M. di ottemperare alle seguenti osservazioni, modificando gli atti del Piano di Recupero e della corrispondente variante al Regolamento Urbanistico:

a confermare come principio che l'housing sociale non sia oggetto, da parte del soggetto privato attuatore, di monetizzazione economica o temporanea ma che le superfici siano realizzate e cedute per essere messe a disposizione del Comune per rispondere all'emergenza abitativa che sta coinvolgendo anche la cosiddetta fascia grigia;

a prevedere la realizzazione dell'housing sociale all'interno dell'area principale del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi, delocalizzandolo rispetto all'ipotesi di collocazione all'interno del comparto discontinuo, denominato C, dell'ex Polveriera, e a valutare, a questo scopo l'utilizzo di parte dell'area B, così come definita dal progetto del privato, situato lungo Via Tartini, oggetto di demolizione e ricostruzione per una superficie del lotto attorno ai 3500 metri quadrati o comunque pari alla quantità di superficie pari al 20% del demolito e ricostruito a destinazione residenziale, oppure a valutare altra localizzazione nel medesimo comparto;

a valutare, prima della eventuale decisione di nuova localizzazione della struttura educativa pubblica nell’area denominata C della ex Polveriera, quali siano gli effetti sulla potenziale utenza, in seguito allo spostamento di circa 500 metri rispetto all'asse di Puccini, Ponte alle Mosse, Leopolda e Paisiello;

a valutare prima della eventuale decisione di nuova localizzazione della struttura educativa pubblica nell’area denominata C della ex Polveriera,quale sarebbe - in entrata e in uscita - il carico della viabilità privata sull'area attorno al comparto discontinuo;

a valutare, preliminarmente alla decisione finale riguardo alla localizzazione della struttura educativa pubblica, la possibilità tecnica e la soddisfazione degli standard qualitativi del settore educativo, per collocare la struttura della funzione educativa presso il comparto principale del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi, mantenendo le medesime dimensioni della struttura e l'annessa area a verde;

a prevedere nella futura pianificazione, qualora venisse realizzata la struttura educativa pubblica nel comparto discontinuo, denominato C, del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi, che nella zona dell'intervento dell'ex area Fiat Belfiore sia realizzata una struttura educativa pubblica che possa rispondere alla domanda presente nel quadrante verso Leopolda Paisiello;

a valutare preventivamente quali possano essere gli effetti, connessi eventualmente anche alla ipotesi di realizzazione della strada di collegamento tra via Pistoiese e Viale Rosselli, riguardo alla realizzazione nel comparto discontinuo, denominato C, del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi di un parcheggio interrato da 180 posti auto che verrebbero ceduti quali standard dal privato al Comune di Firenze;

a modificare il progetto di recupero e la relativa variante al Regolamento Urbanistico prevedendo la realizzazione a raso di solo una quota parte dei 180 posti auto interrati previsti nel lotto C (area discontinua del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi) senza che questa saturi più di un terzo dell'intera area del comparto denominato C, delocalizzando la differenza numerica dei posti auto nelle aree interrate del comparto principale del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi, preferibilmente aree limitrofe al Teatro Puccini o alla piazza pubblica principale;

a garantire che le aree dell'area discontinua denominata C del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi non occupate dal parcheggio a raso, o eventualmente dalla struttura educativa pubblica, siano realizzate come aree verdi compatte e permeabili e che non risulti residuale rispetto all’area discontinua nel suo totale;

a prevedere che i posti auto in superficie una volta completati i parcheggi privati nel sottosuolo dell'area del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi siano destinati esclusivamente, o comunque in una percentuale elevata, ai residenti della ZCS corrispondente;

a richiedere che nella realizzazione delle strutture del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi possa essere individuata una sala, che il Comune, anche attraverso convenzione, possa mettere a disposizione della cittadinanza e delle associazioni del territorio a prezzi calmierati, sul modello del Parterre;

a individuare all'interno del complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi uno spazio adeguatamente dimensionato dove possa essere conservata la memoria storica della Manifattura Tabacchi e in particolar modo del ruolo delle donne nella produzione dei tabacchi;

a verificare attentamente l'interesse e gli oneri economici e finanziari che deriverebbero all’amministrazione comunale nell’acquisire le strade e le aree individuate nella relazione allegata alla delibera di giunta 305/2018 a pagina 23 della VAS, e a valutare se introdurre nelle NTA una norma che obblighi il privato a mantenerle. Riteniamo infatti che possa essere un errore acquisire le aree ricadenti tra i palazzi privati poiché, una volta cedute dal privato al Comune, ricadrebbe su quest'ultimo l'obbligo di manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi, l'impianto di illuminazione e la pulizie strade, oltre agli oneri indiretti;

a prevedere che nelle aree interne al complesso edilizio della ex Manifattura Tabacchi, attualmente a verde, sia garantita la permeabilità di dette zone con la piantumazione di nuove essenze ad alto fusto.

Redazione Nove da Firenze