Maltempo: codice giallo per vento e neve

L'allerta scatta a mezzanotte e andrà avanti per 24 ore. Dal 6 gennaio tante squadre di volontari toscani impegnati nelle zone sepolte dalla neve


La sala operativa unificata della Protezione civile ha emesso un codice giallo per neve e vento a partire dalla mezzanotte di oggi, sabato, alla mezzanotte di domani, domenica 10 gennaio. Un'area di bassa pressione favorisce l'afflusso di aria fredda sulla nostra penisola pertanto oggi, si prevede vento in rinforzo da nord-est con raffiche localmente forti sulle zone di pianura del medio Valdarno, in particolare allo sbocco delle valli, sulla costa centro-meridionale e sulle colline grossetane e aretine; localmente molto forti sui crinali Appenninici e relative zone sottovento. Domani, domenica, venti da moderati a forti con raffiche localmente moto forti in Appennino specie sui crinali e sottovento, forti sull’ Arcipelago, sulla costa centro meridionale e sui rilievi, localmente forti altrove in particolare allo sbocco delle valli. La bassa pressione porta anche neve. Oggi, sabato, dal pomeriggio, possibilità di deboli nevicate sull'Amiata oltre i 500-700 metri e sull'Appennino aretino oltre i 300-400 metri. Domani, domenica, in mattinata, deboli nevicate sull'Appennino aretino oltre i 300 metri, specie sui versanti orientali. Nel corso della mattina deboli nevicate sulle province di Arezzo, Siena, Grosseto e occasionalmente su Appennino fiorentino oltre i 300-400 metri di quota.

Domani a Firenze scatta il codice giallo per rischio vento forte. L'allerta riguarda, oltre Firenze, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. Il codice giallo scatta stanotte a mezzanotte e andrà avanti per 24 ore.

Prosegue il lavoro dei volontari della Racchetta in soccorso di paesi e frazioni isolate a causa delle ingenti nevicate che hanno colpito il nord appennino. Ogni giorno, sotto il coordinamento del settore protezione civile di Regione Toscana e in collaborazione con le altre associazioni regionali di protezione civile, si alternano numerose squadre giunte da tutte le sezioni. Dopo una fase iniziale in cui era necessario provvedere al taglio degli alberi caduti per consentire ai mezzi spalaneve di ripristinare la viabilita', adesso seguendo le indicazioni dei referenti degli enti locali, le attivita' sono concentrate a liberare dalla neve con apposite turbine e spalando manualmente, accessi di abitazioni, negozi, pubblici servizi. Alcune squadre in Garfagnana sono state impiegate per raggiungere casolari o frazioni isolate e senza corrente da diversi giorni e consegnare gruppi elettrogeni e viveri. Si cerca di alleggerire i tetti oberati dal peso di 2 metri di neve con ogni strumento possibile prima del nuovo peggioramento previsto per il weekend. Consegnati viveri e medicinali a persone anziane che vivono e abitano le montagne da sempre e mai ricordano di aver vissuto situazioni simili anche negli inverni veri di una volta. Squadre di motoseghisti specializzati proseguono la messa in sicurezza delle alberature lungo le strade per evitare che con il vento forte previsto vi siano nuove cadute.Ulteriore invio di personale e' previsto anche per i prossimi giorni e fino a che l'emergenza non sara' cessata. Nel resto regione continuera' la vigilanza sulle microemergenze in corso (la sezione di Lastra a Signa ad esempio e' impegnata nel monitoraggio delle frane avutesi sul territorio comunale) e su quelle che si potrebbero venire a creare per le possibili nevicate e raffiche di vento previste nel weekend.

Redazione Nove da Firenze