Maggio musicale: stato di agitazione del personale

Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal (Rsa) oggi hanno mandato una lettera al sindaco Nardella e al sovrintendente Pereira chiedendo un confronto in tempi rapidi per la stabilizzazione dei dipendenti. Aderisce anche la Slc Cgil. La replica del sindaco ai sindacati: l'incontro ci sarà quando la loro posizione sarà unitaria


Le Rappresentanze Sindacali Aziendali di Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Fials-Cisal del Maggio Musicale Fiorentino hanno proclamato lo stato di agitazione del personale, "vincolato alla convocazione degli incontri richiesti al Presidente della Fondazione e al Sovrintendente entrante, riservandosi di mettere in atto ogni ulteriore azione necessaria per la salvaguardia dei posti di lavoro e dei diritti delle lavoratrici e lavoratori".

Già la scorsa settimana le organizzazioni sidacali avevano inviato una lettera aperta al sindaco Nardella e al sovrintendente Pereira per sollecitare la convocazione di un incontro.

Questo il contenuto della lettera inviata oggi dalle R.S.A Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal del Maggio Musicale Fiorentino al sindaco di Firenze Dario Nardella e al nuovo sovrintendente Alexander Pereira:

"Le R.S.A Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal del Maggio Musicale Fiorentino, - conseguentemente alle decisioni assunte dall’Assemblea Generale congiunta tenutasi lo scorso 20 novembre; - considerato che ad oggi, dopo il primo incontro del 15 ottobre 2019, la Fondazione non ha più convocato le OO.SS. per continuare l’iter delle procedure per la stabilizzazione dei dipendenti sottoposto all’esame del Consiglio di indirizzo; - tenuto conto che in seguito alla interruzione della trattativa sulle stabilizzazioni le scriventi OO.SS., in data 25 Ottobre e 19 Novembre, hanno richiesto per ben 2 volte al presidente della Fondazione e al Sovrintendente entrante, già operativo su alcuni fronti come la programmazione, un incontro chiarificatore senza peraltro ricevere risposta alcuna; - constatata la scelta finora assunta dalla Fondazione Maggio Musicale Fiorentino di non procedere ancora alla indizione dei concorsi per i posti vacanti nella pianta organica; - posto che per le assunzioni deliberate dal CDI le R.S.A sono consapevoli che in sede locale almeno una parte della vertenza, come già dichiarato nello stato d’agitazione unitario dello scorso Dicembre 2018, potrebbe essere risolta con un percorso che parta da un’attenta analisi delle Pianta Organica Funzionale e dall’impatto che le stabilizzazioni potranno avere su di essa, e perciò rinnovando la piena disponibilità ad un confronto con la Presidenza della Fondazione e la Sovrintendenza; per tutto quanto sopra esposto le scriventi R.S.A. proclamano lo stato di agitazione, vincolato alla convocazione degli incontri richiesti al Presidente della Fondazione e al Sovrintendente entrante, riservandosi di mettere in atto ogni ulteriore azione necessaria per la salvaguardia dei posti di lavoro e dei diritti delle lavoratrici e lavoratori".

Anche la Cgil aderisce: "La Slc Cgil - si legge in una nota -, congiuntamente alla RSA, non avendo ricevuto riscontro in tempi congrui in merito agli argomenti sollevati il 18 novembre, esprime profonda preoccupazione rispetto alla mancata attivazione del tavolo permanente concordato con il Sindaco presidente della Fondazione e quindi di qualsiasi comunicazione in primo luogo in merito alla urgente ricapitalizzazione della Fondazione, elemento essenziale di garanzia per il proseguimento dell'attività della stessa. Si rammenta che tale argomento era tra le priorità individuate nell'incontro del 22.7.2019 con il Sindaco Presidente della Fondazione, condivise nel comunicato congiunto insieme all'impegno di avviare celermente il piano di stabilizzazioni onde sanare situazioni di precariato storico e pluriennale ritenute non più procrastinabili. Una azione che oltre ai riconoscimenti di diritti individuali apporterebbe benefici in termine di minori costi".

LA REPLICA. Il sindaco Dario Nardella si èsentito oggi con il sovrintendente in pectore Alexander Pereira e ha anche incontrato il direttore amministrativo Enrico Peruzzi per valutare le istanze delle organizzazioni sindacali del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in merito alle stabilizzazioni del personale interessato.

Il sindaco Nardella ribadisce quanto già detto dal dottor Peruzzi ovvero che il Teatro è da tempo pronto a procedere alle stabilizzazioni che tuttavia non si sono potute ancora concludere a causa delle diversità di posizioni espresse dai sindacati stessi riguardo alle figure da stabilizzare. Pertanto Nardella e Pereira confermano la piena disponibilità a incontrare i sindacati non appena questi avranno concordato una posizione unitaria.

Redazione Nove da Firenze