Loggia di Isozaki, Firenze è pronta?

​Alla Palazzina Reale incontro con l’architetto italiano che ha firmato il progetto della nuova uscita degli Uffizi, collaboratore di Arata Isozaki


 A che punto è il progetto della Loggia di Isozaki? Ad analizzare lo “stato dell’arte” del progetto vincitore, nel marzo del 1999, del concorso per la Nuova Uscita del Museo degli Uffizi sarà Andrea Maffei, l’architetto co-progettista in quel concorso, collaboratore di Arata Isozaki, che ha firmato il progetto della nuova uscita.

Venerdì 22 marzo, a partire dalle 21, Maffei sarà ospite della Palazzina Reale di piazza Stazione, sede dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze, in occasione dell’iniziativa dal titolo “L’architettura rinnova le città nel tempo”, che prevede una proiezione video in contemporanea in tutta Italia: tema dell’evento, sarà la riflessione sulla necessità del nuovo, bello e funzionale nel contesto urbano.

Si tratta di un evento gratuito, aperto a tutti i cittadini, che a Firenze sarà l’occasione per discutere e approfondire con l’architetto Andrea Maffei la questione del progetto della Loggia di Isozaki, a venti anni dal concorso internazionale che aveva per oggetto la realizzazione della nuova uscita degli Uffizi. Maffei, che si confronterà sul palco con alcuni rappresentanti dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze, illustrerà il progetto e farà il punto sul suo “stato dell’arte”.

“Vogliamo sperare che la fase di completamento dei Nuovi Uffizi possa realmente fornire l'opportunità di realizzare il progetto Isozaki, legittimo vincitore del citato concorso pubblico a inviti, per riscattare le sorti del museo e della città stessa, quale mossa augurale di una buona pratica operativa che individui nello strumento del concorso il motore di rigenerazione urbana”, hanno ricordato Ordine e Fondazione Architetti Firenze.

L’iniziativa “L’architettura rinnova le città nel tempo”, che ha come sottotitolo “Il concorso di Palazzo dei Diamanti: un’occasione perduta?”, è stata promossa a livello nazionale dall’Ordine degli Architetti di Ferrara in seguito alla vicenda del concorso per l'ampliamento del Palazzo dei Diamanti. L’obiettivo dell’evento è quello di “promuovere e rafforzare la professionalità dell'architetto e il ruolo dell'architettura contemporanea in rapporto al paesaggio costruito della città storica e storicizzata, attraverso il coinvolgimento diretto della cittadinanza nella riflessione sulla necessità del nuovo nel contesto urbano”.

Redazione Nove da Firenze