Leopolda ex Officine, vietato il sopralluogo: il caso finirà alla Camera dei Deputati

Con l'onorevole Donzelli il capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale, Francesco Torselli


 Il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli oggi era alle ex Officine grandi riparazioni della Stazione Leopolda per effettuare un sopralluogo per mostrare ai media l'occupazione abusiva di alcuni locali, ma è stato fermato.

“Alla Leopolda Ferrovie permette ai clandestini di vivere abusivamente in un’area di loro proprietà ma vieta ad un parlamentare di effettuare un sopralluogo per portare alla luce una grave situazione di insicurezza e degrado che danneggia i residenti" esclama Donzelli.
Ed a fine serata aggiunge "Siamo ancora in attesa di una telefonata da parte di qualcuno che ci dia una spiegazione sulla grave violazione che è stata compiuta oggi: porterò il caso alla Camera per denunciare la situazione di degrado della zona e l’oscurantismo nei confronti di chi prova a interessarsene per risolverla”.

 Cosa è accaduto all'orario previsto per il sopralluogo: “Ad attenderci stamani c’erano gli addetti di Ferrovie che ci hanno intimato di non entrare minacciando che avrebbero altrimenti interrotto la linea ferroviaria - sottolinea Donzelli insieme al capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale di Firenze Francesco Torselli, che ha partecipato all'iniziativa - eppure ogni giorno i pochi treni transitano regolarmente nonostante la presenza di abusivi che da tempo vivono in quell’area e hanno creato una vera e propria discarica a cielo aperto. E’ grave che Ferrovie non si occupi degli irregolari e invii invece un folto gruppo di dipendenti per vigilare sulla visita di Fratelli d'Italia organizzata per il ripristino della legalità. Oggi volevamo fare luce sull'altra faccia della Leopolda decantata dal renzismo, quella che i fiorentini, loro malgrado, conoscono bene per colpa del degrado e della criminalità che porta - conclude Donzelli - se pensano che basti così poco per scoraggiarci non sanno che ora denunceremo il caso con ancora più forza".

Redazione Nove da Firenze