L'Avellino allo stadio 'Carlo Castellani'

La partita è in programma alle 15:00 di domani

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
30 Aprile 2026 23:30
L'Avellino allo stadio 'Carlo Castellani'

EMPOLI – Domani, venerdì 1 maggio 2026, alle 15, allo stadio Carlo Castellani di Empoli si giocherà la trentacinquesima giornata di Serie BKT tra Empoli e Avellino. Federico La Penna di Roma, 128 gare in B finora, dirigerà la sfida.

Empoli vittorioso soltanto una volta nel girone di ritorno (4-2 in casa sul Pescara, lo scorso 22 marzo), con restante bilancio di 7 pareggi e 9 sconfitte in 17 match disputati. Da 14 incontri di fila porta toscana sempre aperta, totale di 24 gol al passivo. Ultimo clean sheet lo scorso 31 gennaio, 0-0 interno contro il Modena.

Dall’avvento in panchina di Davide Ballardini, l’Avellino ha ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte in 11 turni, media punti-partita di 1,64 con i biancoverdi entrati in area playoff. Nel momento dell’esonero di Biancolino, i biancoverdi irpini avevano a referto 7 vittorie, 7 pareggi ed 11 sconfitte in 25 partite, media punti di 1,12. Da 210’ porta blindata per i biancoverdi, ultima rete subita da Iemmello al 60’ di Avellino-Catanzaro 1-1 dell’11 aprile scorso.

Nella sala stampa Antonio Bassi del Carlo Castellani Computer Gross Arena, il tecnico azzurro Fabio Caserta ha parlato in vista della sfida contro l’Avellino: “Dobbiamo arrivare a domani mentalmente pronti - ha dichiarato il tecnico azzurro -, sarà la partita dell’anno. Questa è quella decisiva per tanti motivi. Sarà l’ultima in casa e siamo alla fine del campionato, affronteremo una squadra che sta bene e che è in lotta per i play off. L’Avellino ha cambiato qualcosa rispetto a prima, ha un sistema diverso, gioca bene ed è una squadra quadrata che farà di tutto per centrare il suo obiettivo, che all’inizio non era questo ma il campo ha detto che possono fare i play off. Ma a noi interessa quello che dobbiamo fare noi. Anche se la classifica può dire che non dipende solo da noi il nostro futuro dobbiamo avere la consapevolezza che dipende da noi come affronteremo questa gara in cui faremo il massimo per tornare alla vittoria”.

“A Venezia abbiamo giocato in modo diverso in base all’avversario - ha proseguito -. Abbiamo fatto una buona gara, peccato non aver sfruttato quanto abbiamo creato, in questo non siamo stati bravi. Per domani dovrò fare delle valutazioni su chi parte e chi subentra in base alle caratteristiche ed alla condizione fisica. Gioca chi mi dà più garanzie dall’inizio a prescindere che sia una squadra più o meno offensiva. Dobbiamo pensare che le cose andranno bene e non che andranno male, e per farlo serve mettere impegno e anche di più. Poi i calcoli si fanno alla fine, noi dobbiamo pensare a preparare bene la gara e fare risultato pieno, che è la cosa più importante. Da giocatore è più facile perché ti sfoghi in campo e nel duello con l’avversario mentre da allenatore sei concentrato sul gruppo. Domani non è una gara come le altre, va affrontata diversamente”.

“Chiedo alla squadra di non pensare alle cose negative perché altrimenti non vai da nessuna parte - ha aggiunto -. Vista la classifica non può essere un ambiente positivo ma nelle difficoltà vedo che i nostri tifosi credono nella squadra e nella salvezza perché hanno capito il momento e le difficoltà che stiamo attraversando. Non percepisco negatività, i nostri tifosi ce lo hanno dimostrato con la loro vicinanza. Se ci credi non pensi in maniera negativa. Ho visto gli striscioni che sono in città, la gente vuole stare vicino alla squadra. Dico ai nostri tifosi di continuare, abbiamo bisogno di loro. Faremo di tutto per ottenere questa salvezza insieme ai ragazzi”.

“Alleno un gruppo di calciatori intelligenti - ha concluso Caserta -, percepiscono il pericolo ed il momento. Cerchiamo di far capire ai ragazzi di non andare in campo con la paura me pensare positivo anche nelle difficoltà. Pensare di potercela fare senza se, noi vogliamo vincere: è questo quello che dobbiamo pensare. Sappiamo che l’Avellino vorrà raggiungere il suo obiettivo ma noi abbiamo il nostro e vogliamo fare il massimo. Ci dobbiamo credere, dipende da noi e ce la dobbiamo fare. La storia di questo club e di questa piazza è chiara a tutti ed è importantissima. Faremo di tutto per mantenere la categoria”.

Notizie correlate
In evidenza