L’ascesa degli sport virtuali: le nuove frontiere del gioco

Ormai non sono più una novità, nemmeno in quel di Firenze, gli sport virtuali si stanno affermando sempre di più in tutte le province della Toscana.


Ormai non sono più una novità, nemmeno in quel di Firenze, gli sport virtuali si stanno affermando sempre di più in tutte le province della Toscana. Gli sport virtuali hanno fatto il loro ingresso in Italia da più di un decennio ormai e si diffondono a grande velocità, un fenomeno che si espande a macchia d’olio.

Ma di cosa parliamo esattamente? Ci sono due grandi insiemi principali di sport virtuali: uno è legato al mondo delle scommesse che vede introdotta questa grande novità da circa 5 anni , l’altro è il mondo degli e-sports ovvero tutti quei giochi competitivi online e offline che vengono praticati a livello agonistico pur essendo svolti con tastiera e schermi.

Gli sport virtuali e le scommesse: come funzionano?

Gli sport virtuali legati al settore del betting piacciono sempre di più. Si tratta di sport simulati attraverso computer e algoritmi che è possibile seguire allo scopo di fare scommesse a quota fissa.

C’è una grande varietà di sport tra i quali si può scegliere. I più gettonati sono i match virtuali di calcio e tennis, ma volendo si possono scegliere anche le corse di cavalli e il cricket. Nelle sale da gioco più avanzate è possibile assistere anche a tornei di tiro con l’arco virtuali e partite di badminton da seguire con il fiato sospeso e l’adrenalina che sale.

Tutti questi sport virtuali hanno il loro seguito anche e soprattutto perché sono in grado di generare emozioni forti dovute alle scommesse. Si fanno puntate e poi si assiste all’incontro, i match possono durare tra 90 e 120 secondi a seconda del tipo di sport che si sta guardando.

Gli sport virtuali possono essere seguiti sia nelle classiche sale scommesse sia direttamente online. Ci sono piattaforme dedicate come LeoVegas casino Italia in grado di offrire l’esperienza degli sport virtuali anche da smartphone.

Perché tanto successo?

Come mai gli sport virtuali che comportano un coinvolgimento solo apparente riscuotono un successo così rilevante? La chiave potrebbe essere nel fatto che questa modalità di gioco riesce a immergere il giocatore in uno scenario realistico molto apprezzato che sa instillare sensazioni veritiere e un forte senso di competizione.

Tutti gli sport virtuali che abbiamo menzionato poco fa sono dotati delle stesse caratteristiche degli eventi sportivi reali. Ogni evento ha una storia a sé stante che non può essere soggetta a manipolazioni perché tutto dipende da algoritmi approvati e controllati dall’ AAMS.

Tutti questi sono motivi più che validi per spiegare perché giochi apparentemente poco attivi stiano riscuotendo un successo rilevante in molte città e molte sale scommesse in tutta la Penisola.

Gli e-sports

Al di là degli sport simulati ce ne sono altri che attirano giocatori come mai si era visto in precedenza, si tratta degli e-sports. Parliamo di giochi virtuali che vedono impegnati i giocatori in singolo o a squadre. Questo tipo di gioco dunque coinvolge attivamente il giocatore e può essere svolto secondo molte modalità differenti. Ad esempio abbiamo:

  • FPS: gli fps sono giochi sparatutto in prima persona, ovvero giochi che simulano sparatorie con una visuale in prima persona. Ne esistono molte varianti da quelli futuristici a quelli che rievocano la seconda guerra mondiale.
  • RTS: tra gli e-sports più in voga del momento ci sono sicuramente gli RTS come ad esempio League of Legends , un gioco altamente competitivo che viene praticato in tutto il mondo e annualmente vede team di professionisti impegnati in tornei dove sono in palio milioni di dollari in premi.
  • MMORPG: meno competitivi ma sempre in grado di coinvolgere platee rilevanti sono gli MMORPG, ovvero giochi di ruolo in cui lo scopo è quello di sviluppare un personaggio in un mondo fantasy.

Redazione Nove da Firenze