L'alta moda contro la povertà

Grandi firme al fianco di Oxfam dal prossimo autunno in "Quality for Equality", il primo e-commerce solidale, La presentazione durante Pitti Uomo in corso a Firenze


Firenze – Le grandi firme della moda al fianco di Oxfam per contrastare la povertà in Italia. Sarà infatti online dal prossimo autunno “Quality for Equality”, il primo e-commerce solidale che sosterrà gli interventi di lotta alla marginalità, all’esclusione sociale e alle disuguaglianze realizzati dall’organizzazione umanitaria nelle “periferie” di tante città italiane.

Il progetto è stato presentato oggi a Firenze, nell’ambito della 96/a edizione di Pitti Uomo.

Diversi i brand simbolo del made in Italy, tra cui Casadei e Ferragamo, che hanno già aderito all’iniziativa, accettando così di mettere a disposizione capi e accessori che saranno venduti online in sostegno del lavoro di Oxfam

Secondo le stime di Oxfam, in Italia una persona su quattro è a rischio povertà, una su cinque non riesce a fronteggiare le spese mediche e oltre 5 milioni vivono in uno stato di povertà assoluta. Quasi la metà delle famiglie fatica ad arrivare alla fine del mese, mentre il 5% più ricco della popolazione possiede quanto il 90% più povero.

Nel 2018 oltre 7.000 persone (tra giovani, donne, madri, migranti e soggetti vulnerabili) hanno ricevuto servizi, formazione e assistenza presso spazi di ascolto, sostegno e informazione, gestiti da Oxfam Italia insieme a tanti partner locali. Ad oggi sono 10 i Community Center creati nelle periferie di Firenze, Arezzo, Bologna, Campi Bisenzio, Catania, Empoli, Milano, Napoli, Prato e Torino. Luoghi aperti, dove è possibile trovare informazioni su casa, educazione, servizi socio-sanitari e lavoro, ma anche accedere a percorsi formativi per italiani e stranieri.

Il progetto “Quality for Equality”, realizzato in partnership con Twiko Digital, società di consulenza digitale, e la consulenza pro bono dell’agenzia di comunicazione e produzione Willy the Whale, mira a rafforzare il ruolo dei Community Center sul territorio e ad aiutare così centinaia di famiglie in difficoltà. Oltre ai capi delle grandi griffe, sul primo e-commerce solidale sarà possibile acquistare prodotti legati a progetti condotti da Oxfam sul campo. Tra questi, abiti e accessori firmati da “I was a Sari”, impresa sociale indiana con sede a Mumbai specializzata in prodotti moda realizzati attraverso il riuso creativo dei tipici abiti delle donne indiane.

Redazione Nove da Firenze