La Tel Aviv University si candida per aprire una sede a Firenze

Potrebbe sorgere nel "Granaio dell'abbondanza", casa delle start-up digitali che Fondazione Cr Firenze sta realizzando in Oltrarno


(DIRE) FIRENZE, 18 giu. - La Tel Aviv University (Tau), il più grande ateneo pubblico di Israele, si candida ad aprire una sua sede nel "Granaio dell'Abbondanza", la "casa delle startup digitali" che Fondazione Cr FIRENZE sta realizzando nell'ex granaio dei Medici, in Oltrarno, nel cuore di FIRENZE. Domenica scorsa il direttore generale della fondazione Gabriele Gori e il vicepresidente dell'università Raanan Rein, alla presenza dell'ambasciatore italiano Gianluigi Benedetti, hanno firmato un accordo che prelude all'insediamento della prima sede europea dell'ateneo israeliano nell'immobile che l'ente ha acquistato nel 2017. In questa sede, si spiega, l'università di Tel Aviv intende promuovere "gli insegnamenti nei campi dell'innovazione digitale, dell'intelligenza artificiale e della cybersecurity" di cui la Tau è "un centro di eccellenza riconosciuto a livello mondiale". Il tutto "puntando anche ad attivare una cooperazione strategica, oltre che con la fondazione, con l'ateneo fiorentino per lo sviluppo di un ecosistema di start up tecnologiche".

Il progetto, da avviare una volta compiute le opportune verifiche di fattibilità, prevede "l'attivazione di master, corsi e seminari aperti a studenti italiani e stranieri". Il presidente della Fondazione Cr FIRENZE, Umberto Tombari, si dice "orgoglioso dell'interessamento sul progetto dimostrato da un'istituzione così prestigiosa. Ciò testimonia la qualità del lavoro che abbiamo svolto per attrarre energie, professionalità ed esperienze in grado di fondersi con le tante potenzialità già presenti".

Redazione Nove da Firenze