"La Regione Toscana ripristini la guardia medica notturna"

Ordine del giorno di Stella (Forza Italia): "Servizio essenziale". Chiesta la sospensione dell'ordinanza 107/20 dell'11 novembre. "Taglio che potrebbe produrre accessi impropri nelle strutture ospedaliere e gravi conseguenze sulla tenuta del 118 e dei Pronto soccorso"


Firenze, 24 novembre 2020 - La Regione Toscana "sospenda l'ordinanza 107/20 dell'11 novembre scorso, con la quale, tra le altre cose, taglia la continuità assistenziale notturna, la cosiddetta guardia medica, servizio fondamentale per i cittadini, con il risultato che dalle 24:00 alle ore 8:00 l'assistenza è garantita solo tramite consulenza telefonica". E' quanto chiede il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, con un ordine del giorno collegato alla comunicazione del Presidente Giani sul Covid 19.

"Questo taglio - sottolinea Stella - potrebbe produrre accessi impropri nelle strutture ospedaliere e gravi conseguenze sulla tenuta del 118 e dei Pronto soccorso. Il servizio di guardia medica è strategico per il territorio, e consente di tenere distinti la continuità assistenziale e l'emergenza, al fine di assicurare percorsi differenziati coerenti con l'assistenza in emergenza urgenza e per la gestione dei codici di minore gravità. E giustamente numerosi sindaci toscani hanno denunciato forte preoccupazione per la strada che la Regione sta percorrendo".
Per queste ragioni Stella "invita la giunta a sospendere l'ordinanza 107 per tutto il periodo dell'emergenza Covid-19, a riformulare e riproporre una riorganizzazione dell'assistenza socio/sanitaria e socio/assistenziale territoriale che non sia riferita solo e soltanto alla continuità assistenziale a fine pandemia" e chiede che "al momento della riprogrammazione territoriale vi sia un coinvolgimento reale e concreto delle istituzioni locali, a partire dalle Società della Salute e dalle Conferenze Zonali dei Sindaci".

Redazione Nove da Firenze