Firenze, la Lega contro i Consiglieri speciali di Nardella

Dopo il vicepresidente del Consiglio comunale Cocollini, anche il capogruppo Bussolin attacca il sindaco per la scelta: "Queste sono nomine politiche che prendono in giro le istituzioni"


“Le preoccupazioni sollevate dal Vice Presidente del Consiglio Comunale Cocollini – commenta il Capogruppo della Lega Federico Bussolin – devono trovare una risposta. Il 15 Luglio il Sindaco Nardella esporrà le linee programmatiche di governo della città per i prossimi cinque anni: saranno presenti anche i consiglieri speciali? Queste sono nomine politiche che prendono in giro le istituzioni: il giorno dell’insediamento sono stati presentati gli assessori con le relative deleghe, in futuro ci troveremo a discutere in Consiglio per migliorare la città, ma evidentemente per Nardella i progetti si discuteranno non in aula consiliare, ma in un comodo salotto lontano dal confronto pubblico. E’ obbligatorio moralmente e politicamente che al prossimo Consiglio comunale siano resi noti i curriculum e, come prevede la normativa per un Consigliere Comunale, la situazione patrimoniale: non voglio pensar male, ma il conflitto di interessi ultimamente fa rima con PD. Perché un Sindaco – conclude il Capogruppo della Lega Federico Bussolin – non può ignorare la sovranità dei fiorentini”.

Redazione Nove da Firenze