Rubrica — La psicologa risponde

La gelosia tra fratelli

Cosa fare se un bambino è geloso


Buongiorno dott.ssa, sono quasi al termine della seconda gravidanza e ho già un bimbo di 3 anni.

Tutti mi dicono che il grande sarà geloso del fratellino, io vedo che è felice all’idea che nasca e spero resti così entusiasta.

Ma se poi i miei due figli non vanno d’accordo? Cosa posso fare per evitare che ci sia gelosia tra fratelli?

Monica

Salve Monica,

i suoi dubbi sono utili ai suoi figli, perché come madre si sta ponendo il problema e le assicuro che non è da poco.

Ahimè devo dirle che suo figlio non resterà entusiasta a lungo, si insospettisca se così fosse!

La gelosia tra fratelli è normale e fisiologica ma non sempre assume una forma che la rende visibile agli occhi dei genitori e soprattutto non sempre genera conflitti!

A volte il fratello maggiore mostra insofferenza nei confronti del minore e per un genitore è facile intuire che ne sia geloso. Ci sono poi casi in cui il primogenito diventa iper-accudente nei confronti del piccolo (anche quando la differenza di età è minima) con grande sollievo di mamma e babbo.

In realtà in entrambi gli esempi è probabile che si tratti di un fratello maggiore geloso, sono però diverse le strategie attuate per gestire la situazione: il primo rivendica il suo spazio, il secondo aiuta la mamma nell’accudimento del piccolo ottenendo gratificazione dalla collaborazione con lei e cercando in un certo senso di alleggerirla affinché possa avere nuovamente tempo per lui.

Naturalmente gli aspetti di insofferenza e di accudimento hanno a che fare anche con altro, non possiamo etichettare tutti i comportamenti come espressioni di gelosia!

Non dimentichi che anche il piccolo potrà essere geloso del maggiore al quale sarà riservato lo status di grande rispetto a lui…

La gelosia non va evitata come se fosse sintomo di un problema ma va accolta e legittimata come un sentimento naturale del bambino. Se un bambino sente quello che prova addolora il genitore, tenderà a pensare che ci sia qualcosa di sbagliato in lui.

Quindi Monica non si spaventi della possibile gelosia, piuttosto cerchi di curare il legame individuale con ciascuno dei suoi figli valorizzandone la specificità a costo di enfatizzare le differenze che li rendono “unici” rispetto alla mamma piuttosto che appiattirle per paura di fare imparzialità!

In bocca al lupo a tutti e 3 per il nuovo arrivo

La psicologa risponde — rubrica a cura di Paola Marangio

Paola Marangio

Paola Marangio — Psicologa, psicoterapeuta e mediatrice familiare. Referente del sito PsicologiaFirenze.it. Membro dello staff clinico e didattico dell’Istituto di Terapia Familiare di Siena, ha lavorato nell’equipe del Centro di Terapia Familiare della ASL 10 di Firenze e si è occupata delle valutazioni psico-ambientali delle commissioni medico legali INPS. Collabora con la cooperativa sociale Matrix onlus in ambito della disabilità e psichiatria. Per inviare quesiti scrivere a:

E-mail: marangio@psicologiafirenze.it