Rubrica — Spettacolo

La città globale degli Instabili Vaganti

“Glimpses Of Cities” ad Avamposti Teatro Festival (Calenzano)


“Che cos’è oggi la città, per noi? Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri, di segni del linguaggio; le città sono luoghi di scambio, ma questi scambi non sono soltanto merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi”

Italo Calvino


Che genere di metropoli stiamo creando?
In programma giovedì 19 settembre al Teatro Manzoni di Calenzano (Firenze) nell’ambito di Avamposti Teatro Festival, lo spettacolo “Glimpses Of Cities”, di Nicola Pianzola (autore e attore) e Anna Dora Dorno (regista), rappresenta la nostra visione critica della società globale, ma anche il tentativo di coglierne aspetti positivi legati al continuo movimento, al viaggio e allo spostamento.

Un uomo, un emarginato venditore delle metropolitane, fa il suo ingresso nella città globale, cercando di vendere “ricordi”, di stimolare il pubblico ad entrare in una dimensione parallela, a riflettere su cosa hanno perduto nel caos generato dai ritmi frenetici delle città.

La scena non è altro che una scatola bianca, vuota e visivamente ricomposta di volta in volta, attraverso la rievocazione di un ricordo espresso in forma di racconto e di video che appare mappato in formati e misure differenti, evocando l’oblò di una nave, la visione frastagliata di un vetro rotto, lo schermo di un cinema, di un televisore e di altri dispositivi digitali ed analogici.

La metodologia di lavoro utilizzata, prevede un lungo processo d’indagine e ricerca, che ha il fine di produrre uno spettacolo internazionale di alta qualità. Lo spettacolo si compone, attraverso il montaggio di singole performance create nelle differenti tappe in residenza, che avranno la loro compiutezza ma che concorrono alla creazione dell’opera finale sul tema: in che genere di città globale stiamo vivendo? Che genere di metropoli stiamo creando?

In questo viaggio planetario il testo, interamente scritto da Nicola Pianzola, affronta tematiche di forte attualità, attraverso l’esperienza vissuta dalla compagnia stessa, in luoghi problematici e di forte tensione politica. Appaiono così nel racconto frammentario, espresso sotto forma di ricordi numerati, la crisi coreana, raccontata dagli anziani di un villaggio nelle risaie vicine a Seul, le sparizioni forzate in Messico e il problema dell’attraversamento delle frontiere, i contrasti di classe nel sub-continente indiano, ma anche aspetti caratterizzanti delle differenti culture del mondo.

Stereotipi e aneddoti tracciano la figura di questo super uomo, una sorta di Marco Polo contemporaneo, abitante modello della città globale. Produzione Instabili Vaganti con il sostegno di Mibac e Siae nell'ambito del programma "Per Chi Crea”.

Biglietti da 5 a 13 euro. Prevendite nei punti Box Office Toscana e online su Ticketone. Info e prenotazioni tel. 335.1002886 / 055.8877213 - www.teatrodelledonne.com.

Avamposti Teatro Festival 2019 è organizzato dal Teatro delle Donne con il sostegno di Comune di Firenze_Estate Fiorentina, Comune di Calenzano, Città Metropolitana di Firenze, Regione Toscana, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Fondazione CR Firenze, Unicoop Firenze, Rat.

Redazione Nove da Firenze