Rubrica — Editoria Toscana

La ballata a Palazzo Vecchio, in un libro edito dalla Casa Editrice Montemajor

Per ricordare i 150 anni dalla proclamazione di Firenze capitale d’Italia, grazie a una documentazione sui protagonisti, i loro sontuosi abiti


Sabato 19 dicembre, a Palazzo Vecchio, nella Sala degli Elementi, alle ore 18, verrà presentato dalla Vicesindaco Cristina Giachi, dal presidente Eugenio Giani e da Maria Cristina de Montemayor, il libro "Il Gran Ballo di Firenze Capitale", ultimo atto delle iniziative per i 150 di Firenze capitale del Regno d'Italia.

Il libro di Maria Cristina Montemajor “ Il gran ballo a Firenze capitale” di 96 pagine edito dalla Casa Editrice Montemajor ed acquistabile al prezzo di 25 euro, mette in rilievo in particolare questo fatto interessante e cioè che nel febbraio del 1865 re Vittorio Emanuele II giunge a Firenze, organizza la vita politica e i rapporti con i Ministri e il Parlamento, da lui inaugurato il 18 novembre dello stesso anno. Ed è questo il mese che segna anche il primo grande evento ufficiale: la visita di Stato, con la i Reali del Portogallo e l’apertura della Reggia di Pitti all’Europa intera. La sera tra il 27 e il 28 novembre 1865 Palazzo Pitti si apre alla grande festa da ballo per presentare agli occhi del mondo lo sfarzo della città divenuta Capitale. Ed è questo Gran Ballo il protagonista del libro. Notizie, cronache dei giornali del tempo, curiosità, documenti e i protagonisti nei loro sontuosi abiti di gala, teste coronate e dame ingioiellate. Per lasciare una testimonianza di forte valore commemorativo, Monica Sarti, stilista di fama internazionale, ha realizzato una sciarpa, offerta alla Città di Firenze a ricordo dei 150 anni. Nell’occasione della presentazione del libro, con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e dell'Università degli Studi di Firenze, il Teatro della Toscana, la Fondazione Cerratelli e la Biblioteca Nazionale di Firenze espongono alcuni abiti storici e documenti d’epoca a rievocare l'atmosfera del tempo.

La grande festa animò la Reggia di Pitti e salutò la nuova Capitale. Sembra una storia d’altri tempi, eppure in quegli anni Firenze era il centro di tutto. Ma, a onor del vero, a 150 anni da quando circostanze straordinarie ne avevano fatto la capitale del nuovo Regno d’Italia, Firenze è oggi al centro della vita politica, sociale e culturale della Repubblica Italiana. Non ha a che fare con la Capitale del 1865, ma nel dualismo Roma-Milano il capoluogo toscano è diventato un motore che produce effetti concreti: trasforma, modifica e talvolta mette in discussione aspetti centrali della vita quotidiana degli italiani. La memoria storica è importante per ricordarci da dove veniamo. Quindi, viva le iniziative che rievocano i momenti che hanno fatto la storia, soprattutto la nostra. In questo senso il Gran Ballo di Palazzo Pitti e l’atmosfera di quegli anni, ci ricordano come fosse la città allora e quanto Firenze rappresenti oggi nel panorama internazionale.

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