Intesa-Ubi: Fondazione Cr Firenze aderisce a Ops

L’Antitrust ha autorizzato con condizioni l’acquisto Ubi Banca da parte di Intesa Sanpaolo


Fondazione Cr Firenze ha aderito all'Ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca. La fondazione fiorentina, che detiene l'1,84% di Intesa Sanpaolo, possiede anche un pacchetto di 2.050.000 azioni Ubi pari allo 0,179% del suo capitale. L'Antitrust ha dato il via libera all'acquisizione di Ubi Banca da parte di Intesa Sanpaolo, ribadendo la condizione che Intesa Sanpaolo dovrà cedere oltre 500 sportelli.

"Chi può avere impatto sull'economia reale e sull'economia sociale, come le fondazioni, per noi è un partner e un azionista strategico". Lo ha detto Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, in un'intervista al Tg5 che andrà in onda nell'edizione di stasera alle 20. Messina si è rivolto anche agli imprenditori: " in questo territorio ci sono molti imprenditori che sono azionisti di Ubi, hanno rappresentato la base e la storia di questa banca, e anche nei loro confronti vogliamo che rimangano azionisti stabili di Intesa Sanpaolo". Da qui al 28 luglio, termine di scadenza dell'offerta su Ubi - ha spiegato Messina - "i piccoli azionisti saranno assolutamente la nostra priorità".

Redazione Nove da Firenze