Incontro a Firenze su pensione e reddito di cittadinanza

Domani lunedì 20 Maggio 2019 (ore 10-12) alla sede UIL Toscana. Berti M5S: “Con il reddito di cittadinanza 40 mila cittadini toscani saranno inclusi nella società”


I provvedimenti del governo in materia pensionistica non soddisfano i sindacati che il primo giugno a Roma scenderanno in piazza a Roma per rivendicare maggiori tutele. Anche dal punto di vista dei disabili le azioni messe in campo sono largamente insufficienti. Non solo: restano scoperti tantissimi posti di lavoro in Toscana e a Firenze assegnati alle persone disabili, sia negli enti pubblici sia nelle aziende private. Un problema più volte segnalato ma mai concretamente affrontato. Di tutto questo si parlerà nell'incontro organizzato lunedì 20 maggio (10-12) sede della UIL Toscana di via Corcos 15- Firenze. Parteciperanno:

  • Annalisa Nocentini, Segretario Generale UIL Toscana
  • Alberto Andreazzoli, Presidente Consiglio regionale UILP Toscana
  • Michele Cirrincione, Resp.le Regionale UILP-Ufficio H Partecipano:
  • Mario Catalini, Segretario Generale UILP Toscana
  • Enzo Feliciani, Segretario Nazionale Beni Culturali
  • Alessandro Rizzello, Consulta Comunale Invalidi Comune Firenze

Nel secondo giorno di tavola rotonda organizzata dal deputato livornese del M5S Francesco Berti a Livorno dedicata a “Tre grandi sfide per il futuro” oggi si è parlato di reddito di cittadinanza. “Si parla spesso del reddito di cittadinanza solo per la parte del “reddito”, ma c’è molto di più” - spiega Berti. L’evento di oggi ha fatto emergere gli aspetti tecnici del reddito di cittadinanza. Ringrazio il vicedirettore IRPET Nicola Sciclone per la sua presenza. Dalle stime IRPET emerge infatti come il reddito abbia fornito un aiuto soprattutto sulle zone costiere della Toscana, per i pensionati e per le famiglie poco numerose. Grazie a questi dati è emerso inoltre – aggiunge Berti - che ci saranno 40 mila persone (in età lavorativa) a disposizione per essere formate, sia dal Comune che dai Centri per l’Impiego, per poi essere reinserite nel mondo del lavoro. Ricordiamo che è previsto l’investimento di 1 miliardo di euro per i Centri per l’Impiego. Nella Livorno a 5 Stelle è stato già sperimentato il reddito di cittadinanza, e dall’intervento dell’assessore del Comune di Livorno Leonardo Apolloni è emerso un aspetto fondamentale: i Comuni e i nuovi Centri per l’Impiego devono lavorare in sinergia per evitare che i cittadini percettori del reddito siano oggetto di rimpallo tra i vari uffici. Nel 2020, per la Toscana a 5 Stelle che vogliamo, metteremo queste nuove modalità di welfare a disposizione di ancora più cittadini”.

Redazione Nove da Firenze