Firenze: incidente mortale ieri sera in via Vittorio Emanuele

Sicurezza stradale: Polizia municipale in azione con lo scout speed in via del Sansovino. Controllati 475 veicoli, otto fermati e tre sequestrati con un totale di oltre 3mila euro di sanzioni. A Prato trovato l'investitore di via Valentini: l'automobilista, un 25nne residente a Campi Bisenzio, è stato denunciato per simulazione di reato e lesioni stradali aggravate da fuga. Ancora gravi le condizioni del ragazzo investito


Incidente mortale ieri sera poco dopo le 21.30 tra via Vittorio Emanuele e via Paoletti quando un’auto si è scontrata con una moto Ducati 750. Per il motociclista, un 48enne albanese residente a Firenze dal 2013, non c’è stato niente da fare. Inutili i intentativi di rianimarlo da parte del 118, è stato dichiarato morto all’arrivo in ospedale. Alla guida dell’auto, una Opel Agila, un 55enne fiorentino. L’auto proveniente da Ponte Rosso ha svoltato a sinistra ed è entrata nella traiettoria della moto diretta nel senso opposto. La Polizia municipale è arrivata sul posto per i rilievi subito dopo l’incidente; la strada è rimasta chiusa fino alle 3 di notte e il traffico è stato deviato sulle strade limitrofe. Il magistrato ha disposto il sequestro dei mezzi e del casco. La Pm ha attivato il servizio di assistenza psicologica a sostegno della famiglia del motociclista scomparso e del conducente dell’auto.

Proseguono i controlli per la sicurezza stradale da parte della Polizia municipale in azione con lo scout speed. Ieri pomeriggio il posto di controllo congiunto tra autoreparto e reparto tecnologie di supporto è stato attivo in via del Sansovino. Sono stati controllati 475 veicoli, di cui otto fermati perché risultati irregolari. Per i conducenti dei tre mezzi risultati senza assicurazione sono scattati il sequestro del veicolo e la multa da 849 euro, mentre per i cinque veicoli risultati non in regola con la revisione la sanzione è stata di 169 euro. Un totale, quindi, di 3392 euro di sanzioni e tre mezzi sequestrati.

Sempre ieri pomeriggio, in piazza Santa Felicita, è scattata una doppia sanzione per una 45enne giapponese che guidava un ciclomotore con la patente giapponese, quindi rilasciata da un paese extra Unione europea. La patente è stata ritirata e la donna è stata multata con un verbale da 155 euro. Il mezzo è risultato avere anche la revisione scaduta: per la donna è scattato quindi un ulteriore verbale da 169 euro.

Risolto, a Prato, in meno di un giorno il caso di omissione di soccorso avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì all’incrocio tra via Valentini e via Ferrucci, dove uno scooter condotto da un ventenne pratese era stato travolto da un’auto che transitava a forte velocità, il cui conducente si era subito dato alla fuga, omettendo i soccorsi. Le condizioni del ragazzo ferito permangono tuttora  gravi a causa delle numerose fratture riportate a seguito del violento impatto, pur fortunatamente non in pericolo di vita. "Ancora una volta nella nostra città si è verificato un grave caso di omissione di soccorso e il responsabile è stato individuato in pochissime ore - ha sottolineato il sindaco Matteo Biffoni -. Voglio ringraziare gli agenti della Polizia Municipale di Prato e i Carabinieri di San Piero a Ponti: grazie alla loro attività investigativa e alla collaborazione si è risolto immediatamente il caso. Al giovane investito auguro una pronta guarigione".

Fin dal primo momento la Polizia Municipale di Prato, intervenuta sul luogo dell’incidente, aveva acquisito elementi tali da restringere il campo di ricerca ad un preciso modello e colore di autovettura. I piccoli pezzi rimasti sull’asfalto dopo l’impatto hanno fatto capire immediatamente che si trattava di una Toyota Yaris Verso di colore azzurro, corrispondente ad un ben determinato periodo di immatricolazione. Da quel momento in poi gli agenti del Nucleo Investigativo e dell’Ufficio Sinistri di piazza Macelli hanno iniziato un certosino incrocio di dati, visionando ore di filmati ricavate delle numerose telecamere dislocate sul territorio, estrapolando i tabulati di immatricolazione dello specifico modello di veicolo. In questo modo sono stati effettuati mirati controlli su tutti i veicoli compatibili con quello in fuga, arrivando già nel pomeriggio di ieri a pochi metri dal luogo in cui il veicolo ricercato era stato parcheggiato su area privata non visibile dall’esterno, in zona Indicatore Signa. È stata poi decisiva l’intuizione dei Carabinieri della Stazione di San Piero a Ponti e l’immediata collaborazione con la Polizia Municipale di Prato che ha portato alla soluzione finale. I militari dell’Arma, ai quali un venticinquenne residente a Campi Bisenzio si era appena presentato per denunciare il furto della Toyota Yaris del padre, avvenuto a suo dire la notte precedente in piazza Mercatale a Prato, hanno subito sospettato della versione fantasiosa e poco credibile fornita, fino a far vacillare le affermazioni del giovane. È quindi iniziato uno stretto concorso tra i due Comandi, mentre il personale dell’Ufficio Sinistri si portava rapidamente sul posto nella notte, portando così alla individuazione certa del veicolo investitore: il puzzle dei pezzi della carrozzeria in possesso della Polizia Municipale Prato si è infatti perfettamente ricomposto sul veicolo sinistrato, costringendo il venticinquenne ad ammettere definitivamente la propria responsabilità. Per il conducente fuggitivo sono scattate due distinte denunce, al momento di competenza territoriale di due diverse Procure della Repubblica; Firenze per simulazione di reato, Prato per lesioni stradali aggravate da fuga e da passaggio con semaforo rosso. Il veicolo è stato sequestrato e la patente del giovane è stata immediatamente ritirata. Ora dovrà affrontare un lungo e pesante iter processuale.

Redazione Nove da Firenze