74° Anniversario dell’esodo dall’Istria, Fiume e Dalmazia il 10 febbraio

Il Giorno del Ricordo sarà celebrato lunedì 8 nel corso del Consiglio comunale. Fiori targa in Sant'Orsola per gli esuli che ci vissero


Il Consiglio comunale di Firenze celebrerà il Giorno del Ricordo lunedì 8 febbraio, intorno alle 16, in modalità on line sul canale youtube. Dopo l’intervento del presidente del Consiglio Comunale di Firenze Luca Milani è stato invitato il Presidente del Comitato 10 febbraio e vice presidente dell’associazione nazionale dalmata Emanuele Merlino, autore del libro “Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana”. Seguirà dibattito in aula con i consiglieri comunali sulle dinamiche che condussero alla stagione del terrore delle foibe ed al successivo esodo di 350.000 istriani, fiumani e dalmati.

“La città di Firenze, come molte altre città d’Italia, è stata rifugio e nuova casa per molti esuli, proveniente dall’Istria e dalla Venezia Giulia. Persone – ricorda il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – che furono costrette ad abbandonare la propria casa perché altrimenti avrebbero dovuto abbandonare la propria identità e la propria nazionalità.

La celebrazione avviene quindi in onore del ricordo di tutte le vittime dei massacri delle foibe, gli eccidi compiuti a danno della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia nel periodo della seconda guerra mondiale, e appena dopo, ad opera dei partigiani jugoslavi.

Il Giorno del Ricordo si celebra proprio il 10 febbraio, in occasione dell’anniversario del termine di questi massacri, quando tramite i trattati di Parigi l’Istria e la maggior parte della Venezia Giulia, prima tutti territori appartenenti all’Italia, vennero assegnati alla Jugoslavia.

A Firenze gli esuli furono ospitati principalmente a Sant’Orsola condividendo spazi, cucine e luoghi e con cartoni e coperte come divisori per le camere. Poi però, il piano casa nazionale di edilizia popolare, attuato dall’Amministrazione, ha dato loro una casa ed è cominciata l’integrazione. Che questo passaggio – conclude il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – possa esserci di indirizzo nel nostro presente”.

Il Comitato dalla Parte di Abele, il prossimo 10 febbraio sarà a Firenze in Largo Martiri delle Foibe, per ricordare le vittime delle foibe, ed il suo fondatore, Marco Cordone, rilancia la sua proposta fatta nel 2013 quando era Consigliere provinciale di Firenze, di apporre una targa in Sant'Orsola che tra il 1947 ed il 1955 ospitò circa 400 esuli Giuliano - Dalmati.

- Il prossimo mercoledì 10 febbraio 2021 "Giorno del Ricordo", come è consuetudine, alle ore 9 una delegazione del Comitato dalla Parte di Abele, guidata da Marco Cordone, deporrà un omaggio floreale presso Largo Martiri delle Foibe a Firenze, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo Giuliano - Dalmata conseguente alle vicende del confine orientale. Durante la cerimonia, sarà letta l'invocazione per le vittime delle foibe. L'iniziativa sarà organizzata nel rispetto della normativa anticovid 19. Con l'occasione, Marco Cordone (fondatore del Comitato e Consigliere Nazionale ANCI), rilancia la proposta fatta nel 2013, quando era Consigliere provinciale di Firenze e ripresentata negli anni a seguire, di apporre una targa ufficiale nel complesso fiorentino di Sant'Orsola, dalla parte di via Guelfa, dov'era l'ingresso principale, per ricordare la tragedia delle foibe e la permanenza nell'ex convento di circa 400 esuli Giuliano - Dalmati, nel periodo che va dal 1947 al 1955. 

Redazione Nove da Firenze