"Il Cuore si scioglie" più Coop.Fi: raccolta alimentare record

Sabato scorso 221 tonnellate: +9% rispetto al 2018. Irene Mangani: "Segnale importante che testimonia la generosità dei toscani nonostante la congiuntura economica ancora negativa"


Grande successo di partecipazione e di donazioni per la raccolta alimentare dello scorso sabato nei 97 punti vendita Coop.Fi che hanno partecipato all’iniziativa solidale dedicata a chi si trova in condizioni di disagio economico. Sono 221 le tonnellate raccolte complessivamente ed oltre duemila i volontari che hanno preso parte alla raccolta, fra cui soci delle sezioni di Unicoop Firenze, volontari delle associazioni del territorio e tanti giovanissimi. Aumentano le quantità dei prodotti donati, sia rispetto alla raccolta di ottobre 2018 (+9%), sia nell’arco dell’intero 2019 rispetto al 2018 (+4%), con 437 tonnellate totali contro 419,5. In crescita anche i volontari, stimati in 10% in più.

L’appuntamento con la raccolta alimentare della Fondazione Il Cuore si scioglie si ripete due volte l’anno, ogni ottobre e ogni marzo, ed è un momento importante di mobilitazione e di sostegno alle persone più fragili.

I prodotti donati da soci e clienti Unicoop Firenze, principalmente generi alimentari e prodotti per l’infanzia, vengono immediatamente consegnati alle associazioni di volontariato e da lì arrivano nei pacchi spesa e nelle dispense delle mense solidali che in Toscana supportano decine di migliaia di poveri, una fetta sempre più ampia della nostra società.

In questi giorni, inoltre, oltre alle donazioni della raccolta alimentare si tengono nelle diverse sezioni soci le consegne dei buoni spesa erogati da Unicoop Firenze alle associazioni di volontariato che hanno contribuito al successo delle raccolte alimentari del 2018, organizzate dalla Fondazione Il Cuore si scioglie onlus.

“Il nostro territorio si conferma solidale con quanti stanno attraversando un periodo di difficoltà. Ringraziamo tutti coloro che sabato hanno partecipato, come volontari o donando parte della loro spesa, alla raccolta alimentare di sabato scorso – afferma Irene Mangani, vicepresidente Fondazione Il Cuore si scioglie - La continua crescita delle donazioni è un segnale importante, che testimonia la generosità dei toscani, che nonostante la congiuntura economica ancora negativa, non si chiudono nell’incertezza e nella paura, ma piuttosto continuano ad occuparsi degli altri”.

Redazione Nove da Firenze