Rubrica — La tavola toscana

I tartufai diventano dei modelli e sfilano per il calendario 2021

Gli scatti del fotografo Stefano Coltelli per Oro Bianco un'idea di Fabrizio Mandorlini


I tartufai diventano modelli per un giorno, insieme ai loro cani campioni negli scatti del fotografo Stefano Coltelli per il calendario 2021 "Oro Bianco, il tartufo delle Colline Sanminiatesi" giunto alla settima edizione, ideato da Fabrizio Mandorlini e realizzato da Grafiche Leonardo.

"Il calendario ogni anno racconta un tema legato al tartufo - spiega Fabrizio Mandorlini - e quest'anno insieme all'Associazione Tartufai delle Colline Sanminiatesi abbiamo pensato di valorizzare la cerca in bosco, dando forza anche alla candidatura Unesco per questo tipo di attività. E chi meglio dei tartufai potevano interpretare come dei veri e propri modelli questo ruolo?"
Detto fatto, tutti in posa nel set fotografico realizzato nel Parco del Tartufo di Villa Sonnino a San Miniato dove il fotografo Stefano Coltelli ha realizzato lo shootign.

Il calendario come consuetudine sarà distribuito a tutti i soci dell'Associazione Tartufai e diventerà il luogo dove saranno segnati a ogni giorno, luogo e la dimensione della raccolta. Oro Bianco sarà consegnato però anche a tutti gli amministratori compresi nell'Area delle Colline Sanminiatesi dai tartufai stessi, dando vita a un'opera di promozione del territorio e di rilancio di una collaborazione a tutto tondo più che mai necessaria. Per promuovere il calendario, inoltre, il seguitissimo blog Discover San Miniato di Sara Morini proporrà ogni mese una foto raccontando così anche questo aspetto ai suoi tanti utenti sui social.

Alla presentazione avvenuta in modalità webnair sono intervenute le istituzioni da cui c'è stato un plauso unanime verso l'iniziativa. Per Simone Giglioli, a cui è stata consegnata dal presidente dell'Associazione tartufai Renato Battini la prima copia, "il calendario è una bella tradizione che si rinnova dove si possono trovare bellissimi scorci di San Miniato e dove si celebra un prodotto del territorio che ci porta a essere conosciuti in tutto il mondo. Il calendario diventa così un veicolo di promozione del nostro territorio in un anno assai difficile". Per Marco Gherardini sindaco di Palaia è importante rilanciare tutto l'area delle Colline Sanminiatesi. Dice: "Oltre a presentare le iniziative dell'Associazione Tartufai, il calendario è uno strumento anche di promozione del territorio e per presentarsi insieme. Credo che questo, sia il modo migliore per rilanciare le politiche del tartufo collegate a un turismo che sarà diverso rispetto a quello che ci lasciamo alle spalle, salvaguardando la nostra filiera del tartufo, della sua lavorazione e dell'enogastronomia. E' essenziale lavorare tutti insieme nella consapevolezza che siamo un territorio della Toscana che può vantare tesori straordinari".

Valerio Martinelli, assessore alla promozione del territorio del Comune di Montopoli in Val d'Arno è interessato a sua volta al tartufo e ai benefici che ne possono derivare: "siamo un po' neofiti in fatto di tartufo, ma cercheremo un maggior impegno da parte nostra. Sono molto favorevole affinchè si possa portare avanti una politica di coordinamento di tutti i territori che ne fanno parte.
E gli operatori del settore non possono che essere interessati a una visione unitaria della promozione del territorio. Cesare Andrisano direttore di Villa Sonnino ha sottolineato come "quando si parla di tartufo il mondo dell'accoglienza, dell'enogastronomia e del buon vivere abbia un ruolo determinante. E' necessario ridurre la forbice che vede nei nostri territori clientela per buona parte business, con la necessità di intraprendere una nuova visione di promozione turistica del territorio attraverso contatti stabili e continuativi, quando la pandemia terminerà, con gli hub turistici dell'areoporto di Pisa e con il sistema crocieristico che arriva al porto di Livorno".
Un nuovo network per il territorio potrebbe essere una soluzione, mentre Sara Morini di Discover San Miniato ha evidenziato l'importanza, per essere attrattivi con il tartufo di promuovere iniziative esperenziali.

Le proposte sono però già sul piatto. Intanto Andrea Acciai, presidente di Urat e Renato Battini, presidente Associazione Tartufai delle Colline Sanminiatesi si fanno promotori presso tutte le amministrazioni interessate affinchè ogni comune possa essere rappresentato ed entrare all'interno dell'associazione dei tartufai. Una modalità di collaborazione che permetta di lavorare insieme e di semplificare, nel confronto, le azioni a difesa del territorio e gli interventi da prendere per salvaguardare il tartufo. Così come sottolinea anche Guido Franchi, vice presidente dell'Associazione Tartufai. "Il tartufaio si prende cura del territorio e questo è importante per il miglioramento ambientale. Bisogna dare continuità agli sforzi dell'associazione perché ciò ha portato a creare delle aree migliorate che permettono di mantenere nel tempo la possibilità di ricerca".

Intanto archiviata la stagione del Tartufo Bianco, dal 10 gennaio si apre la stagione del Tartufo Marzuolo, tra qualche settimana si potrà fare il punto su come andrà la stagione.

Redazione Nove da Firenze