Guide turistiche: Firenze chiede una nuova legge quadro

Approvata all'unanimità risoluzione per una iniziativa legislativa urgente in merito a una professione così importante per una città che nel 2018 ha contato oltre 55 milioni di visitatori. Sono molti i casi di guide turistiche abusive scoperte dalla Polizia municipale


Il Consiglio comunale ha approvato, all'unanimità, una risoluzione del Partito Democratico, prima firmataria la consigliere Maria Federica Giuliani, per sollecitare una iniziativa legislativa urgente del Governo in merito alla professione di guida turistica.

“Portiamo in aula questa risoluzione dopo che nella passata consiliatura tanto era stato fatto, in collaborazione, per dare dignità ad una importante professione per la nostra città e soprattutto dare risposta ai lavoratori del settore, le guide turistiche, che con tanto amore e competenza svolgono la loro professione.

Volevamo con questo atto – ha spiegato la consigliera PD, vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – sollecitare il governo dall'inerzia in cui era piombato tutto l'importante lavoro svolto con le associazioni delle guide turistiche e le regioni a causa dell'incomprensibile smembramento del Mibact, ed il passaggio del turismo al ministero dell'agricoltura. Un anno di buio e silenzio assoluto che però oggi speriamo davvero di recuperare grazie al nuovo governo che vede il ritorno del turismo al ministero della cultura, dicastero fondato nel 1975 da Giovanni Spadolini, guidato con determinazione dal ministro Franceschini.

Nel frattempo nella passata consiliatura ci eravamo presi l'impegno attraverso una mozione votata all'unanimità, di porre un freno ed agire per quanto riguarda le competenze dell'amministrazione in maniera più cogente, di operare cioè controlli più stringenti su quanti operano nel nostro territorio in maniera abusiva.

Continuano infatti i controlli della Polizia Municipale per individuare le guide turistiche abusive, in collaborazione con i “ciceroni” ufficiali. Solo l'altro giorno sono state dieci le guide turistiche sottoposte a verifica di cui sei sono risultate abusive (tutte di nazionalità cinese, tre donne e tre uomini), pizzicate a esercitare l’attività non autorizzata nelle zone di piazza Signoria e piazza Duomo. Per tutte è scattata la multa da 2.000 euro sulla base della legge regionale 86/10 art 112.

Un ruolo fondamentale per l’attrattività turistica nazionale viene svolto dai musei e dai parchi archeologici, che consentono di ammirare l’arte e la storia che ha attraversato la nostra penisola.

Stando ai dati del Mibact, in quelli pubblici il numero totale di visitatori ha superato nel 2018 i 55 milioni. Fra i musei – ha concluso la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – al primo posto si piazza la Galleria degli Uffizi a Firenze: per scoprire i capolavori della storia dell’arte italiana si sono messi in fila l’anno scorso ben 2 milioni e 200 mila visitatori”.

La risoluzione chiede al sindaco di farsi promotore nei confronti del Governo, vista anche la rilevanza del patrimonio culturale della città di Firenze e l'alta professionalità necessaria agli operatori del turismo per la sua corretta valorizzazione, dell'elaborazione improcastinabile di una legge quadro afferente a tutte le professioni turistiche, in assenza della quale le Regioni risultano impossibilitate a legiferare in merito, attesa la competenza concorrente posta in capo allo Stato, a discapito delle diverse esigenze a livello territoriale. 

Redazione Nove da Firenze