Guanti e mascherine a terra: a Tavarnelle può costare 500 euro

Ordinanza del sindaco Baroncelli che spiega: “Problema da non sottovalutare che può causare un danno ambientale e un serio rischio per la salute pubblica”. A Bagno a Ripoli la sanzione è di 150 euro


Barberino Tavarnelle, 16 giugno 2020. Multe fino ad un massimo di €500 per chi disperde nell'ambiente e abbandona in maniera incontrollata e indiscriminata i dispositivi di protezione individuale. Mascherine e guanti per terra, lungo i marciapiedi, in piazza, nei pressi dei negozi, nelle aree di campagna, lasciati dove capita. Il Comune adotta il pugno di ferro contro gli incivili incuranti delle regole sul conferimento corretto dei DPI monouso. “Non è solo un problema di decoro urbano o igiene - dichiara il sindaco David Baroncelli - l'atteggiamento irresponsabile dei trasgressori che, privi di scrupoli, gettano per terra guanti e mascherine utilizzati in forma preventiva contro la crisi epidemiologica da Covid-19, finisce per vanificare gli sforzi compiuti dall'amministrazione comunale e dagli stessi numerosissimi cittadini di Barberino Tavarnelle che invece rispettano con attenzione le norme disposte dal Ministero della Salute”. Oltre al danno ambientale, si verifica di fatto un potenziale rischio per salute pubblica. "Il gesto insensato di chi getta per terra la mascherina usata - aggiunge il primo cittadino- crea le condizioni perché l'infezione legata al Coronavirus rientri in circolo e favorisca la diffusione mettendo a repentaglio la vita stessa delle persone”.

Nello specifico è un'ordinanza firmata dal sindaco a manifestare zero tolleranza rispetto al fenomeno degli abbandoni dei dispositivi di sicurezza. Il documento stabilisce il divieto di abbandono dei dispositivi di protezione individuale usati su suolo pubblico, aree pubbliche o aperte al pubblico. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di €25 ad un massimo di €500. Il provvedimento dispone anche che tutte le attività economiche e produttive mettano a disposizione possibilmente accanto alla porta di accesso un contenitore per lo smaltimento di guanti monouso e mascherine usati. Si ricorda che la modalità da adottare per il corretto smaltimento dei dispositivi di sicurezza è quella dei rifiuti indifferenziati. Le mascherine devono essere chiuse in un sacchetto e poste nel contenitore di riferimento. Saranno incrementati i controlli sul territorio comunale da parte della polizia locale dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino per il rispetto delle disposizioni stabilite dal sindaco.

A Bagno a Ripoli chi viene individuato ad abbandonare per strada i dispositivi di sicurezza è soggetto a multe e sanzioni da 150 euro.

Redazione Nove da Firenze