Greenpeace sfida i locali di Firenze a diventare "plastica zero"

Catellacci (Gruppo locale): "Il Comune emani un'ordinanza che vieti i prodotti usa e getta". Mercoledì 24 luglio i volontari dell'associazione ambientalista saranno presenti al BarVino di via di Ripoli, il secondo locale (dopo il Green go di via Masaccio) ad aver aderito al Manifesto antiplastica


FIRENZE, 23 luglio 2019. Mercoledì 24 luglio Greenpeace Gruppo Locale di Firenze terrà un incontro in cui verrà lanciata un’insolita sfida a tutti i locali della città.

Mentre ormai l’inquinamento di mari e fiumi causato da rifiuti in plastica è sotto gli occhi di tutti, ancora tantissimi locali continuano ad usare materiali usa e getta come bicchieri e cannucce in plastica.

Alcuni locali hanno invece sostituito la plastica con la bioplastica, illudendosi di fare un passo verso la sostenibilità ma senza rendersi conto di essere passati dalla padella alla brace in quanto anche la bioplastica se dispersa nell’ambiente impiega centinaia di anni a degradarsi.

In questo contesto Greenpeace si inserisce chiedendo a tutti i locali d’Italia di aderire al Manifesto Plastica Zero, che prevede la sostituzione totale di ogni prodotto usa e getta (sia in plastica o bioplastica) con altri materiali riutilizzabili.

A Firenze il primo locale ad aderire al Manifesto è il Green Go di via Masaccio, adesso anche il BarVino di via di Ripoli accetta la sfida e si dichiara pronto ad eliminare tutto il materiale usa e getta.

Mercoledì 24 dalle ore 19 i volontari del Gruppo Locale di Greenpeace Firenze saranno presenti da BarVino per verificare il rispetto dei criteri del Manifesto Plastica Zero e inserire il locale nel circuito dei locali virtuosi Plastica Zero di tutta Italia.

“Nella speranza che anche l’Amministrazione Comunale decida di intervenire concretamente sul tema, emanando un’ordinanza che vieti i prodotti usa e getta in tutto il territorio comunale, non possiamo fare altro che sfidare uno a uno i locali di Firenze. Primo è arrivato Green Go, adesso BarVino, chi sarà il prossimo?” – dichiara Marco Catellacci, volontario di Greenpeace Gruppo Locale di Firenze.

Redazione Nove da Firenze