Gratuità del trasporto pubblico locale per i minori di 14 anni?

PD e AVS bocciano l'estensione della misura a tutti i residenti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
02 Marzo 2026 20:36
Gratuità del trasporto pubblico locale per i minori di 14 anni?

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la mozione a prima firma AVS–Ecolò, sottoscritta da Luca Milani, Enrico Ricci e Renzo Pampaloni del Partito Democratico. L’atto ha l’obiettivo di promuovere la gratuità del trasporto pubblico locale per le persone sotto i 14 anni e impegna la Sindaca e la Giunta ad attivarsi, in raccordo con la Città Metropolitana e la Regione Toscana — titolare del contratto di servizio — per rendere possibile l’introduzione della misura.

Nel corso della discussione della mozione MZ/2025/01177 la Lista Eike Schmidt e il Movimento 5 Stelle hanno proposto un emendamento per ampliare la portata della misura. L’atto impegnava la Sindaca e la Giunta ad attivarsi con Città Metropolitana e Regione Toscana per rendere gratuito il trasporto pubblico agli under 14 nel Comune di Firenze. Durante il dibattito in Aula, Lista Eike Schmidt e M5S hanno chiesto di valutare la gratuità del servizio per tutti i cittadini residenti a Firenze, aprendo così una riflessione più ampia sul trasporto pubblico come leva strutturale per ridurre traffico, inquinamento e disuguaglianze.

L’emendamento è stato respinto dalla maggioranza composta da PD e AVS. Per Lista Eike Schmidt e M5S si tratta di un’occasione non colta per avviare un confronto più ambizioso sulle politiche della mobilità cittadina.

Approfondimenti

“Ad oggi – dichiara la capogruppo Arciprete nel suo intervento in aula – la gratuità è prevista al di sotto del metro di altezza, soglia che si raggiunge intorno ai 6 anni. L’estensione fino ai 14 anni non solo consentirebbe alle famiglie che già utilizzano il trasporto pubblico di essere sollevate da una parte dei costi, ma avrebbe anche un valore educativo nei confronti dei nostri più giovani concittadini.”“Oggi l’Ufficio studi della CGIA di Mestre rileva – prosegue Vincenzo Pizzolo – che la provincia di Firenze, con 877 auto ogni 1.000 abitanti, è maglia nera in Italia nel rapporto tra auto e popolazione. È un dato che conferma l’importanza strategica sia della rete tramviaria in costruzione, sia di una progressiva estensione della gratuità del TPL ai residenti, come incentivo a un utilizzo sempre più diffuso”.

“Dopo le agevolazioni introdotte da questa amministrazione per i ragazzi sopra i 14 anni, vogliamo fare un ulteriore passo avanti, estendendole anche a una fascia che oggi è esclusa”, aggiunge Luca Milani.

Le forze di destra non hanno espresso voto favorevole alla mozione e hanno ribadito una posizione orientata alla centralità dell’auto privata, sostenendo inoltre che il costo dei titoli di viaggio non rappresenterebbe una criticità rilevante. “Parole che mostrano una distanza significativa rispetto alle difficoltà quotidiane di molte famiglie fiorentine” aggiunge Caterina Arciprete.

“Con l’approvazione della mozione compiamo un primo passo verso l’obiettivo di decarbonizzare Firenze e decongestionare il traffico cittadino”, conclude Giovanni Graziani. 

“Abbiamo sottoscritto e votato convintamente la mozione che impegna il Comune di Firenze a lavorare per la gratuità del trasporto pubblico per gli under 14. È una scelta che va nella direzione giusta: sostegno concreto alle famiglie e investimento sulla cultura del trasporto pubblico” Così Francesco Casini e Francesco Grazzini, consiglieri di Casa Riformista, intervengono dopo l’approvazione dell’atto in Consiglio comunale “La misura – dichiarano – rappresenta un passo importante per promuovere l’uso del mezzo pubblico fin dall’infanzia, costruendo una vera cultura della mobilità sostenibile. Abituare i più giovani a utilizzare autobus e tram significa ridurre traffico e inquinamento, ma anche educare a uno stile di vita più responsabile.”

“Esperienze analoghe sono già attive in realtà come Milano e Torino, mentre la Regione Lombardia ha introdotto misure come ‘Io viaggio in famiglia’. Anche in Emilia-Romagna sono previste agevolazioni strutturali. Firenze può e deve fare la sua parte. Adesso però – proseguono Casini e Grazzini – ci aspettiamo una risposta rapida da parte dell’Amministrazione. Il confronto con la Città Metropolitana di Firenze e con la Regione Toscana, titolare del contratto di servizio con Autolinee Toscane, deve partire subito per valutare coperture e modalità operative.”

“Ma sia chiaro: se vogliamo davvero creare una cultura del TPL, non basta la gratuità. Serve accelerare sulla revisione e razionalizzazione delle linee, garantire regolarità, puntualità ed efficienza del servizio, soprattutto negli orari scolastici. Senza un sistema affidabile e capillare, ogni misura rischia di essere solo parziale. Su questo invitiamo l’amministrazione a dare una svolta . Investire sul trasporto pubblico significa investire sul futuro della città: meno traffico privato nelle ore di punta, meno emissioni, più qualità della vita. Ora dalle parole si passi ai fatti.” 

Notizie correlate
In evidenza