Rubrica — LifeStyle

Grassina calcio, come in una favola: dopo Siena è nella storia

immagine da video Grassina Calcio

La squadra del paese a due passi da Firenze, storicamente famoso per le "lavandaie", ieri ha sconfitto i favoritissimi bianconeri. Al ritorno in paese la festa delle Brigate Rossoverdi


Anche nel calcio esistono le favole, eccome. Come quella del Grassina, squadra di un popoloso paese (circa 9mila abitanti) alle porte di Firenze, nel Comune di Bagno a Ripoli dove fra l'altro sorgerà il nuovo Centro sportivo della Fiorentina. 

Ieri pomeriggio il Grassina di mister Innocenti ha battuto il Siena di Gilardino in trasferta. Serie D, Girone E. SIENA - GRASSINA 0-1 (Baccini al 79' su rigore). Da non credere. I rossoverdi in D da soli 2 anni, abituati storicamente alle battaglie con l'Antella (altra squadra del Comune di Bagno a Ripoli, rivale storica del Grassina), hanno violato il fortino bianconero come Davide contro Golia.

Ieri Davide ha avuto un pizzico di buona sorte, perché rivedendo le immagini del rigore concesso a 10 minuti dalla fine (la partita è andata in diretta sulla Tv nazionale Sportitalia ed è stata vista da molte migliaia di persone), si vede che il penalty non c'era perché il giocatore del Siena prende la palla con la schiena e non con il braccio. Ma sono dettagli che non scalfiscono la maiuscola prestazione del Grassina, riconosciuta anche in ambienti senesi. Il Grassina non ha demeritato anche se il pareggio sarebbe stato più giusto.

Dunque Grassina, il paese storicamente famoso per essere sede di importanti famiglie di Lavandaie, che grazie alla presenza di due torrenti, l'Ema e il Grassina appunto, erano solito pulire a puntino gli abiti di molte nobili famiglie fiorentine (in piazza Umberto I c'è la famosa Statua della Lavandaia), adesso ha un motivo in più per essere conosciuto.

Una squadra, una società di calcio che da anni fa le cose per bene, con il presidente Tommaso Zepponi che ci mette tanti soldi ed entusiasmo. 

Al ritorno a Grassina, ieri sera, il pullman della squadra è stato accolto con fumogeni e canti dai tifosi più affezionati, quelle Brigate Rossoverdi Grassina che da anni sono il dodicesimo uomo. Amore puro per una squadra che davvero sa farsi amare. Impegno, sacrificio, coraggio.

La favola dopo il trionfo di ieri può essere solo iniziata.

LifeStyle — rubrica a cura di Antonio Patruno

Antonio Patruno

Antonio Patruno — Giornalista professionista. Ha lavorato a La Nazione e poi alla redazione del Giornale della Toscana. Ha studiato Lettere classiche all'Università degli Studi di Firenze

E-mail: nove@nove.firenze.it