Grandi opere contestate al corso di formazione per giornalisti con l'assessore

Le associazioni ambientaliste criticano il connubio di Assostampa con l'esponente della Giunta regionale Ceccarelli, lunedì prossimo, e parlano di promozione acritica di scelte politiche con crediti formativi dell'Ordine professionale


FIRENZE- Non era mai successo. Alcune associazioni ambientaliste criticano un evento di formazione professionale dell'Ordine dei giornalisti della Toscana (valido per i crediti formativi) che si terrà lunedì 25 novembre all'Auditorium di Sant'Apollonia, un edificio di proprietà della Regione Toscana. Il motivo di contestazione è il tema del corso, le grandi infrastrutture, che verrà sviluppato in qualità di relatori dall'assessore regionale alle infrastrutture ed al governo del territorio Vincenzo Ceccarelli, Marco Toccafondi di Rete Ferroviaria Italiana, Raffaele Carso di Anas, Enrico Becattini direttore dell'area mobilità infrastrutture e trasporto pubblico della Regione Toscana ed Edo Bernini direttore dell'area ambiente ed energia della Regione Toscana. Al presidente dell'Associazione Stampa Toscana Sandro Bennucci, il solo ruolo di moderatore.

E' infatti il sindacato unico dei giornalisti toscani l'organizzatore del corso in qualità di agenzia formativa, che il Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti si è limitato ad approvare e rendere disponibile per l'iscrizione sulla piattaforma on line.

"Ci siamo chiesti spesso perché le tante buone ragioni dei movimenti No Tav, No inceneritori, No Aeroporto, e comunque di chi si oppone alle Grandi opere inutili e imposte, fossero nascoste dalla grande stampa, criminalizzate, nella migliore delle ipotesi relegate a folklore antisviluppista o accusate addirittura di sciacallare sugli effetti nefasti delle Grandi opere sui territori -scrivono in un documento congiunto Mamme No Inceneritore, Presidio No Inceneritori No Aeroporto e Comitato No Tunnel Tav Firenze- Sul perverso rapporto tra stampa, politica e imprese in Toscana si alza oggi il sipario grazie all'improvvida organizzazione di un corso di formazione per giornalisti (di quelli obbligatori per legge) da parte di Sandro Bennucci, presidente del sindacato dei giornalisti della Toscana, e Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti. Eppure la formazione dei giornalisti è considerata uno dei cardini "per la correttezza e la qualità dell'informazione". Lo stesso statuto del sindacato difende la libertà e il pluralismo dell'informazione e il prestigio della professione. Nel 2019, in Toscana, in piena campagna elettorale per le regionali quando il dibattito deve essere il più possibile aperto e inclusivo, il sindacato dei giornalisti invece di rafforzare le garanzie di legge ai propri iscritti e tutelarli dalla pressione dei poteri, organizza una Messa cantata del pensiero unico sulle grandi opere. La Regione Toscana si presta da parte sua ai massimi livelli a questo scempio dei valori che animano quel mestiere che qualche sprovveduto, tal Joseph Pulitzer, indicava dover essere "Il cane da guardia della democrazia" contro le dinamiche del potere che vanno scoperte e poi illuminate dalla stampa libera in un dibattito pubblico corretto e trasparente. L'Ordine dei giornalisti ha qualcosa da commentare? Nell'occasione sarebbe interessante ottenere dalla giunta e dal consiglio della Regione Toscana la massima trasparenza sulle modalità di finanziamento, contributo, pubblicità, delle realtà editoriali toscane almeno dall'inizio di questa legislatura. Se non fossero gli organi di governo a compiere questo atto di trasparenza sarebbe naturalmente compito delle forze di opposizione interrogare giunta e consiglio in tal senso.".

Anche Potere al Popolo Firenze contesta l'evento formativo già dal titolo "l’informazione corretta su ambiente e grandi opere (Tav, aeroporto, terze corsie, Corridoio Tirrenico)" come recita al seminario del 25 novembre diramato nei giorni scorsi anche dalla mailing-list dell'ufficio stampa delle Giunta regionale toscana, attraverso quello che appare come un comunicato stampa a firma della giornalista che realizza i comunicati stampa dell'assessore Ceccarelli.

L'argomento del corso per giornalisti viene così sintetizzato nel comunicato della Giunta: "Le sfide per uno sviluppo sostenibile, la necessità e la difficoltà di raccontare i cambiamenti e le scelte che interessano il territorio spiegandole senza banalizzarle". Precisando infine che ad organizzare l'evento sono la stessa Regione Toscana e Assostampa.

Redazione Nove da Firenze