Giù all’alba parte dei maestosi pini di piazza della Vittoria

Azione a sorpresa in un pezzo di città teatro da decenni di iniziative di tutela da parte dei residenti e degli studenti dello storico Liceo “Dante”. Fratelli d'Italia e Sinistra Progetto Comune: "Sembra un'operazione militare". Palagi, Draghi e i consiglieri del Quartiere 5 (Pizzolo, Sirello, Chelli e Ranieri) si dicono "sconcertati di fronte al vergognoso atto compiuto dall'Amministrazione". Armentano e Calistri (PD) replicano: "Erano un pericolo per la cittadinanza, dalle opposizioni attacchi irresponsabili e strumentali". De Blasi (M5S): "Come mai abbattuti solo ora?"


FOTOGRAFIE — All’alba di venerdì 16 agosto 2019, è iniziato l'abbattimento degli alberi di piazza della Vittoria. I sei pini sono stati abbattuti perché considerati un pericolo per la cittadinanza.

Soltanto pochi giorni fa l’associazione Piazza della Vittoria, in una conferenza stampa, aveva ribadito all’Amministrazione Comunale un progetto alternativo all’abbattimento di quegli alberi che per i residenti erano di vitale importanza. E aveva chiesto che l’eventuale dismissione delle alberature “presunte malate” avvenisse in modo graduale affinché fossero ridotte al minimo le conseguenze drammatiche ricadenti non solo sulla popolazione limitrofa ma su tutti i cittadini fiorentini.

“Qualche anno fa, tutto ebbe inizio a Peretola, in via De Bosis, dove degli uffici abbandonati dall’INPS, a due passi da una scuola, furono trasformati in un centro di accoglienza per immigrati, contro la volontà dell’intero quartiere. L’operazione, inizialmente smentita da Palazzo Vecchio, fu fatta in fretta e furia nei giorni di ferragosto. Oggi la storia si ripete in Piazza della Vittoria, dove il renziano pentito Nardella abbatte gli alberi, a lungo difesi dai cittadini, proprio la mattina di venerdì 16 agosto, nel giorno in cui Firenze è più deserta di sempre. Ma quanto è triste - commenta Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia- un sindaco che per agire deve aspettare che la città si svuoti dei suoi cittadini? Mamma mia...”

"Si era semplicemente chiesto di essere ascoltati almeno una volta, la prima, nel considerare le necessità dei protagonisti di questa vicenda -interviene il capogruppo del Movimento 5 Stelle Roberto De Blasi- Si era sperato che l’atteggiamento sordo passato dell’Amministrazione Comunale nel suo secondo mandato, così come promesso in campagna elettorale, avrebbe ceduto il passo ad un percorso fatto non solo di ascolto ma di considerazione del volere delle persone, quelle persone che vivono la città, che contribuiscono con i loro tributi e che come in questo caso, evidentemente subiscono scelte ingiustificate e spesso arroganti nell’imporre decisioni che nulla hanno a che fare con il bene comune. Così come nel caso dell’edicolante e del fioraio di Piazza dell’Isolotto costretti a chiudere dopo decenni di attività, cittadini e residenti di Piazza della Vittoria questa mattina vedono infranto il loro sogno di consistente ed evidentemente “inutile” lavoro partecipativo, fatto di proposte come quella ad opera del Prof. Bencivenni e dell’Arch. De Vico Fallani molto più rispettose del contesto storico-culturale della Piazza. Tutta l’opposizione in Palazzo Vecchio si è espressa contraria a questa imposizione assurda ma evidentemente ciò non è servito a fermare le motoseghe che la mattina del 16 Agosto si stanno adoperando nello sterminio vegetale ad opera del governo della città. Cari colleghi della maggioranza e governo di Firenze: sappiate che non avrete vita facile in futuro e che non tutti i giorni è 16 Agosto".

"Sdegno, commiserazione, tristezza e impotenza. Sono i primi aggettivi che possono descrivere lo stato d’animo di tutte le persone: politici, cittadini e attivisti che si sono adoperati per un percorso di partecipazione rispetto a Piazza della Vittoria" - dichiara Palagi (Spc) "Questa mattina, molto presto, protetti da numerose forze dell’ordine, le ditte incaricate del rifacimento dell'area hanno abbattuto numerose alberature. Incuranti dell’incontro fra assessore Del Re e comitati, non hanno preso in considerazione nemmeno il Picnic organizzato dall’Associazione Piazza della Vittoria ieri nella giornata di Ferragosto, a cui hanno partecipato più di 50 persone. Nonostante tutto ciò stamani, come in un film d'azione che si vede al cinema o in televisione, sotto forma di incursione militare le ditte del verde sono arrivate in Piazza e repentinamente stanno abbattendo gli alberi. Molti attivisti presenti sono stati tenuti lontani dalle operazioni solo attraverso la forza pubblica, si è assistito a qualche malore fra i partecipanti" dichiarano i consiglieri di opposizione.

Si chiede, il consigliere Draghi (FdI e Vice Presidente della Commissione Ambiente) "se questo sia lo stato di diritto messo in atto dall’Amministrazione comunale e se questo sarà il “modus operandi” della giunta nei prossimi anni".

"I sei pini abbattuti questa mattina in piazza della Vittoria erano un pericolo per l'incolumità degli abitanti e di chi frequenta la piazza. Chi siede nei banchi dell'opposizione in consiglio comunale e dice di avere a cuore la salute dei fiorentini dovrebbe saperlo e aiutare l'amministrazione comunale a comunicarlo, invece di cavalcare gli umori di un comitato facendo affermazioni false, strumentali e irresponsabili". Così il capogruppo PD Nicola Armentano e il presidente della commissione Ambiente e Mobilità Leonardo Calistri replicano a Fratelli d'Italia, Sinistra Progetto Comune e M5S "Dopo che il 1° agosto gli attivisti hanno fermato le operazioni di manutenzione che prevedevano l’abbattimento dei 6 pini in questione (pini classificati in classe D a seguito di perizia effettuata da un perito agronomo), la Questura ha ordinato alla Direzione Ambiente del Comune di Firenze di procedere senza preavviso alle operazioni di abbattimento dei 6 pini in classe D nella data e all’ora da loro stabilita (ovvero stamani mattina presto), e di farlo insieme agli agenti di polizia seguendo le loro indicazioni, per permettere che le operazioni di pubblico servizio questa volta non venissero interrotte – spiegano i due consiglieri PD –. I 6 pini in classe D sono stati dunque abbattuti stamani, e 6 nuovi pini, della stessa specie, verranno ripiantati ad Ottobre perché è quello il momento in cui è possibile ripiantumare gli alberi". "La giunta e questa maggioranza, che hanno davvero a cuore la salute dei cittadini e la bellezza di Firenze, continueranno nell'opera intrapresa di messa in sicurezza di ogni parte della città dove si trovino alberature a rischio di caduta, e continueranno contemporaneamente ad incontrare i cittadini perché siano informati e possano condividere, anche avanzando i loro suggerimenti, i progetti di riqualificazione di strade e piazze, come puntualmente avvenuto anche per piazza della Vittoria" concludono Armentano e Calistri.

"Già come nei casi delle peggiori amministrazioni che agiscono di nascosto, in periodi poco attenti come di nascosto stanno avvenendo le graduatorie per l’assunzione di dirigenti comunali i cui bandi scadranno il 27 e il 31 Agosto!" replica il capogruppo M5S Roberto De Blasi.

"L'Amministrazione accusa le opposizioni di irresponsabilità, di voler cavalcare un comitato -concorda il consigliere di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi- Il punto è che questo Comitato è stato incontrato da parte della Giunta pochi giorni fa. Un dialogo salutato positivamente anche dall'opposizione. Se la Questura ha emanato un ordine alla Direzione Ambiente a questo punto due sono le domande: come hanno avuto accesso all'informazione il capogruppo PD Nicola Armentano e il presidente della commissione Ambiente e Mobilità Leonardo Calistri? Inoltre perché si è scelto di agire senza dare seguito ai dialoghi con la cittadinanza avviati e senza condividere questa informazione? Ci risulta che l'operazione di stamani abbia causato preoccupazione e rabbia nella zona, sentimenti sicuramente poco adatti all'immagine di una città governata con adeguata informazione e condivisione delle scelte. Sinistra Progetto Comune non ha mai discusso del merito dei tagli ma ha sempre sollecitato rispetto alla modalità con cui l'Amministrazione ha scelto di rispondere alle domande del comitato, che ha dimostrato un dialogo talmente trasversale che non si capisce esattamente chi starebbe cavalcando cosa, secondo il Partito Democratico".

Gli abitanti che hanno ‘adottato’ Piazza della Vittoria lamentano un “blitz avvenuto senza nessun preavviso o segnaletica". "Il Comune -fa sapere l’associazione di Piazza della Vittoria- ha tagliato i pini sulla base di una perizia non sua, che è stata compiuta su input di un agronomo esterno incaricato da un privato. Una perizia secondo noi non valida, un meschino espediente per far passare questi alberi da sani a malati, e abbatterli”. Quanto ancora dovranno subire cittadini che in difesa del proprio territorio rischiano la salute (qualcuno oggi è finito al pronto soccorso)"

L'Associazione Idra, informata dai cittadini via web, si è attivata presso il Comune per ricevere il conforto di qualche notizia. Ma a nessuno dei numeri digitati (Direzione Ambiente, Ufficio del Verde del Quartiere, segreteria del sindaco) ha risposto qualcuno. Idra ha scritto allora una mail con oggetto “Irreperibilità dell’Amministrazione” al dott. Mirko Leonardi, indicato dall’Ufficio stampa del Comune come Direttore del Servizio Verde presso la Direzione Ambiente. E per conoscenza al sindaco di Firenze: “Dopo mezz’ora abbondante di tentativi andati a vuoto di contatto telefonico con qualche responsabile, centrale o periferico, dell’intervento di taglio dei pini in Piazza della Vittoria iniziato stamani all’alba, come dicono le cronache, abbiamo dovuto desistere. Avremmo desiderato conoscere i particolari del provvedimento: da lì riferiscono che non vi sia segnaletica che preannunciasse il taglio, e sull’Area stampa del Comune compaiono solo i comunicati delle forze di opposizione. Il tutto non sembra particolarmente edificante. Gradiremmo sapere se esiste un regolamento che disciplina interventi di questo tipo, e se ne siano state osservate le previsioniConfidiamo in un cortese riscontro”.

L’unica risposta, automatica, però, pervenuta dalla casella mail del dott. Leonardi è stata: “Sarò assente dal 10 al 31 agosto 2019. Per eventuali comunicazioni urgenti contattare telefonicamente la Segreteria di Direzione (055 2625372 - 2625376 - 2625323) oppure inviare una posta elettronica all'indirizzo direz.ambiente@comune.fi.it. Anche nel pomeriggio, tuttavia, nessuno rispondeva ai numeri indicati nella risposta automatica. Né sono arrivate notizie dal sindaco. Idra ha reinoltrato comunque la sua mail all’indirizzo suggerito, anche via PEC, come al mattino.

L’Associazione fiorentina resta in confidente attesa che si possa conoscere il titolo e il contenuto del provvedimento, e sapere se risponda al vero che l’Amministrazione non abbia dato notizia preventivamente alla cittadinanza dell’intervento programmato.

Girolamo Dell'Olio