Giro d'italia: oggi la tappa toscana

Fotografie di Alessandro Zani

Ieri a Montelupo l’occasione per rendere omaggio ai campioni del ciclismo storico. Stamani la ri-partenza da Vinci. Il passaggio da Empoli e Castelfiorentino. Grande partecipazione nel doppio passaggio


FOTOGRAFIE — A Montelupo il passaggio della seconda tappa del Giro d’Italia è stata l’occasione per festeggiare i cittadini di Montelupo con un riconoscimento speciale: una riproduzione in ceramica dei “ciclisti” realizzati da Eugenio Taccini e collocati sulla rotonda all’incrocio fra la Statale 67 e via Maremmana. Il ciclismo è una vera passione, tanto che la cittadina negli ultimi anni ha dato i natali a tre grandi sportivi: Sigfrido Fontanelli, Paolo Mannucci e Franco Bitossi. Paolo Mannucci, ciclista professionista negli anni Sessanta, è stato compagno di squadra dello stesso Bitossi e di Gastone Nencini«È stata una vera emozione festeggiare tre sportivi montelupini che hanno dato lustro alla città con le loro imprese sulle due ruote ed è stato molto bello vedere tanta gente accorsa per vedere i ciclisti sfrecciare da Montelupo. Quella di ieri è stata una vera giornata di festa grazie anche alla presenza e al coinvolgimento delle associazioni del territorio».

Stamani la ripartenza da Vinci per la nuova tappa del Giro d’Italia, con il transito tra le 12.30 e le 13.30 da Empoli e Castelfiorentino. Un passaggio lungo le vie del centro storico che ha richiamato molto pubblico. C’è chi ha foderato la sedia di rosa con le pagine di un noto quotidiano sportivo e chi ha verniciato una bicicletta, senza risparmiare su palloncini, fiori e tulle. Chi ha messo in bella mostra un pigiama o un paio di mutandine. Chi ha impreziosito la propria vetrina con un fenicottero o una foto, che ripercorre alcuni dei momenti più significativi della storia del ciclismo. E poi ruote dipinte di “rosa” posizionate ovunque, all’ingresso dei negozi e per le vie del centro, appese ai lampioni e sulle fioriere.

Domenica 12 maggio il primo passaggio a Empoli nella seconda tappa da Bologna a Fucecchio con un traguardo volante in piazza della Vittoria; poi questa mattina, lunedì 13 maggio, il secondo passaggio: prima la Carovana del Giro per le strade del centro, poi il corridore fuggitivo, quindi il gruppone della maglia rosa e le ammiraglie.

Un centro in festa ha accolto il passaggio del Giro d’Italia da Castelfiorentino. Migliaia di persone lungo i marciapiedi e sui bordi delle strade con palloncini, cartelli e fiocchi colorati. In fuga il giapponese Hatsuyama, passato da Via Della Costituente alle 12.50, con un distacco di circa 4 minuti dal gruppo. Un’ovazione ha accolto il passaggio di tutti i corridori, tra cui la maglia rosa e il beniamino castellano Kristian Sbaragli. Un’atmosfera di festa, insomma, quella che si respira in centro e tra i castellani, comprensibilmente entusiasti dopo la strepitosa vittoria ottenuta da Alberto Bettiol (altro castellano professionista) al Giro delle Fiandre.

"Il Giro d'Italia è sempre un'emozione ed è sicuramente prestigioso il fatto che passi da Vinci. Tuttavia è surreale è il fatto che non ci sia stata alcuna ricaduta positiva sul commercio locale", così Alessandro Scipioni, candidato sindaco a Vinci commenta le ricadute economiche sul territorio in occasione del passaggio del Giro d'Italia. "I forti disagi dovuti all'organizzazione della viabilità avrebbero dovuto essere compensati da una ricaduta economica a beneficio a tutte le attività commerciali del centro. Invece Vinci oggi appariva deserta: pochissime persone per le strade ed all'interno dei locali, come testimoniano le riprese del nostro candidato Davide Falteri", prosegue Scipioni. "Dovevano essere organizzati e promossi dei pacchetti destinati quantomeno all'incremento del turismo giornaliero. Perchè il marketing territoriale è una cosa seria ed ogni occasione è buona per far promozione al nostro territorio, figuriamoci il passaggio del Giro. La stessa cosa che lamentiamo in merito all'anno leonardiano: quali sono le strategie di promozione a beneficio della comunità e delle sue attività?"

Redazione Nove da Firenze