Giovani sempre più distanti dalla possibilità di acquistare un appartamento

Per motivi legati al mercato del lavoro ed alle basse ed incostanti retribuzioni sono costretti ad indebitarsi per un’intera vita: circa il doppio del tempo che ci avrebbero impiegato le generazioni precedenti. Torselli (Capolista FdI): “Il Comune crea l'ennesimo ufficio ma l'emergenza abitativa si risolve cambiando approccio, facilitando il diritto alla proprietà della prima casa". Il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi) che denuncia una grave situazione nelle case popolari di via Marche


Il GreenVestingForum, hub della finanza alternativa green promosso da Ener2Crowd.com, svela ora gli impietosi dati di un’analisi che vede gli italiani arrancare finanziariamente ed economicamente in un mercato, quello immobiliare, gonfiato da dinamiche emotive e pronto ad implodere dopo che la crisi sanitaria del Covid-19 ha prodotto un cambiamento sociale radicale la cui componente più importante è la fuga dalle città e dagli uffici. Lo scenario emerso preso in esame da Ener2Crowd.com vede gli Italiani giovani sempre più distanti dalla possibilità di acquistare un appartamento, per motivi legati al mercato del lavoro ed alle basse ed incostanti retribuzioni. E —quando ci riescono— sono costretti ad indebitarsi per un’intera vita: circa il doppio del tempo che ci avrebbero impiegato le generazioni precedenti.

“Nel 2019 la Toscana è stata la quarta regione italiana per numero di sfratti. Sul podio ancora una volta troviamo la città di Firenze. La nostra città è prima anche per le domande di contributo affitto per l’emergenza Covid. I dati, terribili, che arrivano dalla Cgil e dal Sunia Toscana evidenziano una realtà drammatica che conosciamo e denunciano da tempo, e non solo in campagna elettorale come alcuni candidati”. Francesca Conti (Potere al Popolo e Perunaltracittà), candidata nella lista Toscana a Sinistra di Tommaso Fattori nel collegio di Firenze città, commenta i numeri dell’emergenza casa presentati oggi da Cgil e Sunia Toscana.

“Il sindacato chiede, giustamente, concretezza sul tema e una previsione di circa 20 milioni di euro annui per l’emergenza casa in Toscana. Le nostre proposte, sul punto, sono chiare: utilizzare il gran numero di immobili abbandonati per riconvertirli in case popolari, ristrutturare i circa 700 alloggi popolari vuoti utilizzando il bonus del 110% e introdurre l’addizionale Irpef progressiva che porterebbe, solo nelle casse comunali di Firenze, 9 milioni di euro”.

“Firenze è una delle città italiane dove l'emergenza abitativa si fa più sentire, sono almeno 10 mila i fiorentini che hanno problemi legati alla casa. Gli ultimi dati del Ministero dell'Interno fotografano un quadro drammatico. Nel 2019 la Toscana è stata la quarta Regione italiana per sfratti eseguiti, il 92% dei quali per morosità. Ogni giorno, visitando soprattutto i quartieri più periferici della città (da Sorgane alle Piagge), il primo problema di cui mi parlano i fiorentini è sempre la casa”. E' quanto dichiarato da Francesco Torselli, capolista di Fratelli d'Italia a Firenze per il Consiglio Regionale. “Mercoledì Palazzo Vecchio ha presentato una nuova agenzia che si occuperà di affitti e alloggi a 'canone concordato'. Mi auguro che l'ufficio funzioni e non sia il solito poltronificio, ma in ogni caso ritengo che non sia questa la strada giusta da seguire per risolvere il problema dell'emergenza abitativa alla radice.
Il 'Social Housing', nonostante sia stato spacciato come un provvedimento dalla forte caratterizzazione sociale, si è dimostrato più che altro come un favore ai grandi costruttori, dato che il canone mensile spesso risulta essere uguale, o addirittura superiore, al minimo rilevato dalla banca dati delle quotazioni immobiliari. In pratica è una locazione a normali prezzi di mercato.
Il canone concordato rappresenta un'altra forma di precarietà abitativa, il nostro obiettivo è invece quello di accompagnare le famiglie fuori dal sistema assistenziale, facilitando l'accesso alla proprietà della casa, base solida imprescindibile per un futuro sereno. Per questo Fratelli d'Italia propone la creazione dell'ente regionale per il 'Mutuo sociale'. Alle famiglie italiane vogliamo offrire la possibilità di diventare proprietarie di una casa senza dover ricorrere al mutuo bancario. Abitazioni ristrutturate, o di nuova costruzione, saranno assegnate a prezzo di costo e riscattate dagli utenti con una rata mensile proporzionata alle entrate familiari. Solo in questo modo si raggiungono solidità e autonomia. Una casa sicura senza dover pagare mai più niente a nessuno".

Ho effettuato un sopralluogo alle case popolari di via Marche, a Firenze, dove è piovuto copiosamente all’interno delle abitazioni -denuncia il Consigliere regionale Paolo Marcheschi (Fdi)- Nonostante la Consigliera del Quartiere 5 Angela Sirello avesse denunciato di persona il problema delle infiltrazioni della pioggia, Casa spa (ente gestore) avesse garantito a luglio che l’intervento di coibentazione era stato effettuato, è accaduto di nuovo: i temporali dei giorni scorsi hanno provocato una vera e propria cascata all’interno dei vari appartamenti. I residenti sono stati costretti a raccogliere l’acqua piovana con i secchi ed a coprire i mobili e divani con dei teli. Infiltrazioni dal soffitto completamente fradicio. Pezzi di intonaco che cadono sul pavimento e sui mobili. A causa delle infiltrazioni d'acqua si è fermato anche l’ascensore del palazzo. Una vergogna! -aggiunge Marcheschi- Ora il Comune dovrà anche pagare i danni, dovrà risarcire le famiglie costrette a convivere per mesi con una persistente umidità. Pensate che per tali case popolari erano stati spesi 1 milione e 600 mila euro, soldi pubblici, soldi dell'Unione europea. Dopo l’ennesima denuncia, pare, che Casa spa sia intervenuta a coibentare almeno un appartamento”.

Redazione Nove da Firenze