Gianfranco Monti e il Coronavirus: in trincea col sorriso

Attilio, Ph Facebook Monti

Stamani su Facebook un bellissimo post. Sensazioni, speranze, ringraziamenti. E un nuovo arrivo nel letto accanto


Gianfranco Monti, presentatore e uomo di spettacolo fiorentino, sta lottando contro il Coronavirus, con grande energia e quella solarità che gli è tipica. Stamani su Facebook ha scritto un post di grande valore umano. Eccolo. 

Cari amici miei è mattina, molto presto non dormo la testa lavora, sempre, forse. Non mi aspettavo che scrivendo quel post in un momento di difficoltà, potesse creare tutto ciò, Certo è che siete stati immensi, immensi. Siete migliaia ma vi conosco tutti. Uno per uno con le vostre storie. Per questo non finirò mai di ringraziarvi. Non sarà semplice non essere patetico, il rischio c’è, vabbè mi perdonerete. Qua dentro la mia, nostra, si perché davanti a me c’è Paolo “orso”. Guardatelo, moro più alto di me, e ci vuole poco, scrittore di cinema di una cultura imbarazzante. Insomma io e Paolo “orso” siamo entrati, nonostante le nostre totali diversità, ma in totale simbiosi. Però ieri per noi è stata ha giornata molto molto molto faticosa. Sarà forte e vi chiedo scusa, ma noi qua dentro siamo in trincea, ogni giorno l’equipe del Prof Landini, la dolcezza legata alla grandissima professionalità della dottoressa Cimolato con i loro immensi ragazzi, infermieri, oss, e tutti gli altri che entrano ti salutano con quella energia che a noi manca ancora e ti lanciano quei sorrisi dritti negli occhi che vorresti stringere a te a soffocarli da quanto gli vuoi bene. Ecco loro hanno il compito durissimo di prenderti per il pigiama e trascinarti oltre quel maledetto filo spinato senza rimanerne impigliato. E io e Paolo non siamo esattamente dei Marines...tutt’altro. Purtroppo ieri il nostro terzo compagno, 83 anni, ha deciso di rimanere agganciato al filo spinato, è rimasto indietro e ci ha salutato. Per me e Paolo è stato come tornare indietro di giorni. Si ieri è stata dura, si troppo, inspiegabile...vabbè. Qua i letti servono come l’oro e ci portano un nuovo compagno. Chi sarà, come sarà, urlerà, s’incazzerà, boh?! Paura del nostro equilibrio faticosamente guadagnato millimetro dopo millimetro. E chi lo sa. Il compito mio e di Paolo sarà quello di farlo entrare in questa follia nel miglior modo possibile. Eccolo che arriva con tutti intorno lo sistemano, sta come stavamo noi 10 giorni fa non una rosa diciamo. Entra e noi ciao piacere, lui alza la mano in segno di saluto. I nostri “angeli” lo sistemano alla perfezione e poi escono qualche minuto. Alla domanda semplice di Paolo: ciao cosa fai di lavoro, risposta con un alito di fiato: “il ben pensante” siamo impazziti. Impazziti!! È un artigiano restauratore della Firenze storica. Un artista insomma. Amato subito. Adesso siamo tornati in tre, i nostri ragazzi continuano a trascinarci sotto quel maledetto filo spinato per non rimanere impigliati e ce la faremo perché non molliamo di un millimetro, dovrà un po’ dimagrire però “il ben pensante” ma lui verrà con noi!! Noi ce lo porteremo al di là di quel maledetto filo spianato. Un’ultima cosa è per voi solo per voi. Se immaginaste quello che avete fatto con le vostre migliaia e migliaia di risposte e semplici like al mio racconto vi verrebbero i brividi. Vi dico solo che vi voglio bene. Oh, non ce la farò a rispondere a tutti, ma vi giuro che vi leggerò uno ad uno. Ora mi faccio una “frignatina” terapeutica e mi rimetto a letto. Mi raccomando proteggetevi proteggetevi vi prego. Buona giornata da Gianfra, Paolo “orso” e dal “il ben pensante” 🙏🏼❤️❤️❤️ ps quel pazzo che vedete è Attilio!! 😂❤️

Anche noi di Nove da Firenze ci uniamo al coro: forza Gianfranco! 

Redazione Nove da Firenze