Gestione Recovery centralizzata: la Toscana entrerà in gioco con i bandi

Breve comunicazione del presidente della Giunta Giani in Commissione Europa: “Dopo il testo uscito il 12 gennaio, lungo colloquio con il ministro Amendola: l’80% delle risorse sarà assegnato con bando”. In febbraio audizione dei parlamentari europei. Ricognizione delle iniziative nelle altre Regioni


Firenze– “Il Recovery Fund si sta definendo come una progettualità molto centralizzata sulla presidenza del Consiglio dei ministri. Quando è uscito, il 12 gennaio, mi sono molto preoccupato. Le Regioni sono poco presenti, non solo la Toscana, ma anche ad esempio l’Emilia-Romagna. In un lungo colloquio che ho avuto con il ministro Amendola, tuttavia, mi è stato chiarito che la parte più consistente delle risorse, più o meno l’80 per cento, sarà assegnata successivamente con bandi. Si tratterà di rapportarci con i ministeri competenti, è una grande partita. La Toscana ha molte potenzialità”. Così il presidente della Giunta, Eugenio Giani, ha parlato in una breve comunicazione alla commissione per le politiche europee, che si è riunita ieri pomeriggio (giovedì 28 gennaio), prima di partecipare a un incontro convocato dal presidente dell’Emilia-Romagna, Bonaccini, per la conferenza Stato-Regioni. Il presidente Giani ha dato appuntamento ad una delle prossime sedute che la commissione terrà nel mese di febbraio per un più approfondito confronto sulle prospettive legate al Next Generation Eu.


Sempre nel mese di febbraio, la commissione, presieduta da Francesco Gazzetti (Pd) sentirà anche in audizione i parlamentari europei per rafforzare il dialogo tra il territorio toscano e le istituzioni europee. “La situazione è in continua evoluzione, presenta una varietà di aspetti che dobbiamo presidiare. Con il presidente Giani torneremo, già nelle prossime sedute, ad approfondire temi, strategie e progetti e lo faremo grazie ad una disponibilità per la quale lo ringraziamo”, ha commentato Gazzetti. Ampia condivisione anche sul proposito di avviare una ricognizione delle iniziative che le altre Regioni stanno intraprendendo per accostarsi con efficacia alla gestione delle risorse in arrivo dall’Europa con Next Generation Eu: un tema richiamato nell'ultima seduta dal consigliere Massimiliano Pescini (Pd) e che il vicepresidente Giovanni Galli (Lega) aveva posizionato tra i primi punti in agenda nel lavoro di approfondimento della commissione.

Sempre in febbraio – la commissione tornerà a riunirsi venerdì 5 – prenderà il via il lavoro di preparazione delle celebrazioni legate alla Giornata dell’Europa del 9 maggio. Su questo punto, è sul tavolo una proposta avanzata da Marco Stella (Forza Italia): “Inserire per legge le celebrazioni della Giornata europea nella Festa della Toscana, contenitore che ritengo appropriato e che permetterebbe di attingere a risorse già stanziate e disponibili”. Un tema che verrà approfondito e valutato dalla commissione nelle prossime sedute.

Redazione Nove da Firenze