Gestione dei flussi turistici: l’ambito fiorentino compie un anno

Oggi in Palazzo Vecchio il lancio della programmazione 2020, con gli assessori Del Re e Ciuoffo e i sindaci dei 17 comuni coinvolti. Presentati i risultati e i nuovi strumenti per la promozione del territorio metropolitano


Tra le attrazioni turistiche più popolari al mondo ci sono la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia di Firenze e la Torre di Pisa. Per redistribuire sul territorio questo flusso economico, ma che ha pure effetti collaterali indesiderati, serve un kit di promozione turistica per ciascun comune dell’ambito fiorentino. Per questo ecco il nuovo nato nel ‘pacchetto’ degli strumenti realizzati nell’ambito del patto siglato un anno fa tra Comune di Firenze e 17 comuni dell’area metropolitana: obiettivo dar vita a una programmazione forte e congiunta in materia di turismo e attuare la legge regionale per gli ambiti turistici. Tra gli strumenti anche le ‘mappe a strappo’, con una facciata dedicata all’ambito e l’altra specifica per ciascun comune, e la guida ‘Firenze for families’ in distribuzione negli infopoint per trasmettere alle famiglie il quadro dell’offerta culturale esistente in città e nel territorio circostante. Oggi l’ambito compie un anno e rinnova la propria ‘missione’ con la presentazione della programmazione per il 2020. All’evento, questa mattina nella sala d’Arme di Palazzo Vecchio, erano presenti l’assessore al Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re, l’assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo e i sindaci e assessori dei comuni dell’ambito. Foto e video sono stati realizzati con le risorse messe a disposizione da Toscana Promozione Turistica.

“E’ stato un anno importante per l’avvio di una diversa modalità di concepire e promuovere i nostri territori – ha detto l’assessore Del Re –. Sono tante le iniziative realizzate in questi mesi, ma molto rimane ancora da fare per arrivare davvero a comunicare e valorizzare il territorio in modo integrato. Per questo, lanciamo oggi una programmazione 2020 che va a consolidare e ampliare le azioni intraprese, aggiungendo nuove sfide come quella del nuovo portale e della app. Sarà anche il momento per incidere sul sistema dei trasporti e della mobilità dei turisti all'interno del territorio dell'ambito”.

“L’idea alla base della legge con cui abbiamo suddiviso il territorio regionale in 28 Ambiti turistici formati da località accomunate dalle medesime caratteristiche e attrattive – ha detto l’assessore Ciuoffo – è la forza che si può generare con il gioco di squadra. E l’Ambito fiorentino ha impostato bene il lavoro fin da subito cercando di mettere in evidenza la variegata offerta che non solo il centro storico di Firenze ma tutta l'aera metropolitana mette a disposizione per cercare di spalmare parte dei flussi turistici che oggi si concentrano in pochi km quadrati verso luoghi di interesse meno conosciuti ma di grandi potenzialità. Per supportare gli Ambiti nel loro lavoro di politiche congiunte per accoglienza e promozione, per il 2020 Toscana Promozione Turistica rimetterà altri 2,5 milioni di euro a disposizione dei comuni capofila”.

Il progetto di promozione turistica per l’anno 2020 prevede, tra gli altri interventi, la realizzazione di una guida cartacea dell'intero territorio dell'ambito e la realizzazione di azioni di promozione social. Iniziative che andranno ad aggiungersi al ‘pacchetto’ sviluppato nel corso del primo anno di attività, che comprende la promozione dei cammini (come ‘La via degli dei’ fra Firenze e Bologna, il ‘Cammino di Francesco’ da Firenze a La Verna e l’Anello del Rinascimento che sarà esteso a tutti i comuni dell’ambito); la nascita del patto tra Comune di Firenze, Università di Firenze, Camera di Commercio di Firenze e Città metropolitana per lo sviluppo di un turismo di qualità nel territorio fiorentino; la promozione della destinazione congressuale e di qualità attraverso l'individuazione di un soggetto unico; la creazione di un gruppo di lavoro sui dati turistici per l'individuazione di politiche di gestione dei flussi sul territorio.

I comuni dell’ambito turistico individuati dalla Regione Toscana sono Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Impruneta, Lastra a Signa, Londa, Pelago, Pontassieve, Reggello, Rignano sull’Arno, Rufina, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa e Vaglia.

Redazione Nove da Firenze