Galluzzo: le prime foto di piazza Acciaioli senza edicola

Il lavoro di rimozione, iniziato ieri mattina, è terminato oggi. Un pezzo importante di storia del paese è archiviato per sempre. Adesso c'è più spazio e una piazza così ampia ed elegante potrebbe essere valorizzata meglio


Stanotte c'era rimasto lo scheletro, adesso rimangono solo i sassi messi in abbondanza là dove c'era la base. L'edicola di piazza Acciaioli al Galluzzo è scomparsa per sempre, di lei rimangono solo foto e ricordi. Di giornali, battute e soprattutto persone.

I lavori di rimozione iniziati ieri mattina si sono conclusi oggi e d'ora in avanti un pezzo importante di storia del paese è archiviato per sempre. Faceva impressione, la scorsa notte, la carcassa dell'edicola "sventrata" in una giornata di lavoro. Oggi è stata portata via anche lei, la carcassa, lo scheletro e accanto al semaforo restano solo i verdi ributti di un albero tagliato.

Una piazza molto bella, piazza Acciaioli, tra le più grandi del Comune di Firenze ma forse non abbastanza valorizzata. Essendo così spaziosa e centrale, potrebbe ad esempio ospitare la prossima selezione di Miss Italia al Galluzzo, la prossima estate. Finora è stata fatta ai giardini del viale Tanini, ma se andasse in scena in piazza Acciaioli avrebbe tutto un altro stile. Un'idea buttata lì, forse irrealizzabile ma questo paese, dove ci sono tanti giovani e la popolazione è in aumento, ha bisogno di più vita. Perché è periferia ma per il suo passato di grande Podesteria, per la presenza della Certosa e per la vicinanza alla straordinaria bellezza del Chianti, ha quasi la dignità di centro. 

Il paese ha bisogno di iniziative che lo rendano sempre più pieno di energia. Già ci sono la Palla Pillotta, la Rificolona, le numerose feste ai giardini ma insomma, piazza Acciaioli, il cuore pulsante del paese della Certosa, avrebbe bisogno di una spinta in più

Non tutto il male vien per nuocere, recita l'adagio. Nel dispiacere per la perdita dell'edicola storica, c'è però anche un lato positivo perché adesso la piazza gode di più spazio. Da sfruttare per la gente.

Antonio Patruno