Forza Italia: l'onorevole Mugnai rassegna le dimissioni da coordinatore regionale

In disaccordo sulla definizione delle liste elettorali per le consultazioni regionali. Anche Claudio de Santi si dimette: "Capolistura a Stella una scelta calata dall'alto"


Firenze 22 agosto 2020 – Le dimissioni dell’On. Stefano Mugnai da Coordinatore Regionale di Forza Italia sono state annunciate improvvisamente ieri sera, anche se prevedibili. Sono infatti giustificate dalle modifiche apportate dal tavolo nazionale alle liste regionali alle proposte del coordinatore.

“Sono felice ed orgoglioso di comunicare che Forza Italia ha presentato le liste in tutte e tredici le circoscrizioni provinciali per le elezioni regionali e nei comuni di Arezzo, Cascina e Viareggio, per le elezioni comunali; liste assolutamente competitive con candidati di qualità. Saranno determinanti nel contribuire alla vittoria del centrodestra in Toscana e nei comuni che vanno al voto. Un ringraziamento non formale va a tutti coloro che ci hanno messo la faccia e si sono candidati, ma anche a coloro che, pur meritando di esserlo, hanno fatto un passo indietro lasciando spazio ad altri: segno di un partito vitale dove la militanza e la lealtà al Presidente Berlusconi sono valori importanti. Di questo sono particolarmente riconoscente a tutti gli eletti ed a tutti dirigenti che hanno contribuito a costruire una comunità politica di cui mi onoro di far parte. Colgo anche l’occasione per comunicare che poco fa ho trasmesso al Presidente Berlusconi le mie dimissioni da Coordinatore Regionale per la scelta fatta dal livello nazionale in ordine ad una capolistura; il mio è un gesto dovuto verso i nostri militanti e dirigenti che si sono trovati di fronte ad una decisione poco comprensibile e che avevano necessità di ricevere un segnale politico forte: era mio dovere darglielo. Ho comunque portato a termine il mio compito nonostante avessi rappresentato ai vertici nazionali del partito perplessità e preoccupazioni che sono condivise da molti. Il fatto che la decisione assunta sia poi stata di segno opposto rispetto a quanto avessi rappresentato, mi costringe a prendere atto di non godere più della fiducia dei miei referenti nazionali e assumere le conseguenti decisioni -spiega On. Stefano Mugnai- Ovviamente non cambierà niente rispetto al mio impegno per il partito che ho coordinato in Toscana dal 2015 grazie alla fiducia che il Presidente Berlusconi mi accordò. Un partito che, grazie soprattutto alla guida e alle indicazioni del Presidente Berlusconi ha in questi anni raggiunto risultati importanti, sia alle elezioni amministrative che politiche. Moltissimi candidati azzurri alle elezioni regionali sono persone che stimo, amici personali, accomunati da una passione politica e che ben rappresentano Forza Italia. Tutti loro avranno comunque il mio appoggio e la mia riconoscenza, con la sola differenza che non lo farò più nella veste di coordinatore regionale. Lascio un partito solido, con una spina dorsale rappresentata dai tanti eletti e da coordinamenti provinciali legittimati da una stagione congressuale, con coordinatori provinciali eletti dagli iscritti e non nominati dal sottoscritto, dirigenti e militanti che dimostreranno ancora una volta, in questa campagna elettorale 2020 la loro passione politica e la loro lealtà a Forza Italia. Auspico un ottimo risultato per tutta Forza Italia e formulo il mio più sincero in bocca al lupo a tutti i candidati".

“Solidarietà a Stefano Mugnai, lascio i miei incarichi in Forza Italia”. Così esordisce Claudio de Santi, coordinatore dei Dipartimenti di Forza Italia Firenze – grande città e membro della giunta esecutiva del coordinamento cittadino del partito. Il tutto, a poche ore dall'annuncio dell’onorevole Stefano Mugnai di rassegnare nelle mani del Presidente Silvio Berlusconi le dimissioni dalla carica di Coordinatore Regionale toscano di Forza Italia, “per la scelta fatta dal livello nazionale in ordine ad una capolistura, che poi sarebbe quella di Marco Stella nella circoscrizione di Firenze, avvenuta a sorpresa dopo che a lungo era stata data per scontata la posizione al numero uno della lista dei candidati azzurri fiorentini alle prossime elezioni regionali da parte di Jacopo Cellai, coordinatore cittadino e capogruppo in Palazzo Vecchio, a cui va tutto il mio sostegno e la mia stima”. “La mia solidarietà per Stefano Mugnai è totale – commenta de Santi – specie quando lui stesso parla di ‘un gesto dovuto verso i nostri militanti e dirigenti che si sono trovati di fronte ad una decisione poco comprensibile’. Ricordo che lo stesso Stella, coordinatore cittadino uscente, non si presentò per il passaggio delle consegne in maniera inopinata e irriverente al momento della elezione di Jacopo Cellai in quel ruolo nello scorso novembre, e ricordo soprattutto le voci che si sono rincorse sulla stampa sulle ipotesi di un suo passaggio dapprima ad Italia Viva, poi addirittura a fianco di Eugenio Giani e infine con la Lega, tutte mai da lui smentite personalmente. La mia etica politica e personale fa fatica a comprendere certi slalom, quando fino ad oggi in Toscana a livello dirigenziale abbiamo prodotto uno sforzo molto importante per ricostruire e consolidare i valori politici e morali che hanno da sempre contraddistinto Forza Italia come punto di riferimenti insostituibile per i moderati di centro destra”. “E pensare che – aggiunge Claudio de Santi – io stesso, che avevo ricevuto insistenti richieste per essere candidato alle regionali nella circoscrizione di Livorno e provincia, pur essendo stato già candidato al Senato nel 2018 nel collegio Toscana 2, sindaco uscente di un comune dell’isola d’Elba oltre che fautore della riunificazione di due comuni isolani ed ex assessore del capoluogo Portoferraio, mi sono ritirato dalla capolistura per rispettare la volontà del coordinamento, mentre qui a Firenze la scelta, caduta dall’alto, è stata diametralmente opposta. Evidentemente sono stati messi in atto due pesi e due misure, provocando una situazione incomprensibile per i militanti e i simpatizzanti di Forza Italia”. “Faccio comunque i miei migliori auguri ai candidati del mio partito – conclude Claudio de Santi – auspicando per Forza Italia un ottimo risultato nella prossima tornata elettorale”.

“Le modifiche apportate dal tavolo nazionale alle liste regionali proposte dal Coordinatore, a prescindere dalla qualità e dalla rappresentatività dei candidati in lizza, dimostrano uno scarso riconoscimento del suo ruolo e della struttura del partito a livello regionale e locale. Non è in discussione dunque il merito della decisione, bensì il metodo. A mio avviso Forza Italia potrà tornare a crescere nei consensi e ad essere percepita più vicina agli interessi e alle istanze dei cittadini solo attraverso una rappresentanza territoriale espressa dalla base degli iscritti. E’ per questo che, ringraziando Stefano Mugnai per il lavoro svolto in questi ultimi cinque anni, mi auguro che il Presidente Silvio Berlusconi, subito dopo le elezioni di settembre, possa dare il via ad una stagione congressuale per l’elezione dei Coordinamenti regionali da parte degli iscritti al partito” commenta anche Paolo Giovannini, coordinatore provinciale di Forza Italia Firenze.

Candidati Forza Italia Elezioni regionali Toscana 2020

  1. Arezzo: Mattesini Alessio, SalviAlessia Paola, Rossi Angelo, Amatucci Claudia, Giunti Tonino, Seghi Laura, Gentile Nicola, Bartelli Lina
  2. Firenze 1: StellaMarco, Pieraccioni Roberta, Cellai Jacopo, Rossi Elena, Giovannini Paolo, Dominici Claudia, Bossa Antonio, Orlandi Sabrina
  3. Firenze 2: Giannelli Giampaolo, Tassini Federica, Scuriatti Claudio, Berardicurti Cristina, Becattini Marco, Giorgi Laura
  4. Firenze 3: Andrea Migliorini, Ramello Sabrina, Testai Simone, Giglioli Lorella
  5. Firenze 4: Giovannini Paolo, Castro Pivetta Monica, Carti Luca, Sciolino Francesca
  6. Grosseto: Sandro Marrini, Milli Mirella, Laganà Giuseppe, Ciaffarafà Jessica
  7. Livorno: Tenerini Chiara, Bertucci Adalberto, Amato Nicosia Elisa, Martelli Maurizio, Gasperini Monica, Menicagli Claudio, Landi Maida, Petraroja Riccardo
  8. Lucca: Marchetti Maurizio, Puccinelli Elisabetta, Giovannini Fabrizio, Lazzareschi Daniele, Nardini Irene, Capitaneo Tiziano, Grasseschi Angela, Sarti Rita.
  9. Massa Carrara: Benedetti Stefano, Colacicco Orietta, Matteo Mastrini, Danesi Barbara
  10. Pistoia: Boni Massimo, Angeli Emanuela, Petruzzelli Giovanni, Favi Francesca, Vitale Matteo
  11. Pisa: Mattolini Leonardo, Mannari Elena, Benotto Gabriele, Ciampi Patrizia, Buscemi Riccardo, Matteucci Giovanna, Buonfiglio Pasqualino, Gabellieri Elisa,
  12. Prato: Aldo Milone, Baldi Marianna, Becherini Gabriele, Cobuzzi Giovanna, Mungai Giovanni, Toncelli Sandra
  13. Siena: Castellani Fabio Massimo, Raponi Maria Concetta, TondiAndrea, Guerrini Michela, Bilenchi Roberto, Cervigni Lucia.

Redazione Nove da Firenze